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Proroga fino ad agosto per i commissari delle Asl

Proroga fino ad agosto per i commissari delle Asl

La Giunta ha confermato anche Massimo Temussi alla guida dell’Ats-Ares Bilancio: la legge omnibus sarà presentata dai capigruppo del centrodestra

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CAGLIARI. I commissari delle Asl sono stati tutti confermati per altri due mesi. Non ci sono stati cambi in corsa, nonostante buona parte della coalizione di centrodestra qualche avvicendamento lo avrebbe voluto. Però, alla fine, il governatore Christian Solinas ha imposto la linea della continuità, nella prima riunione in presenza dopo mesi e mesi di videoconferenze.

Nuovi contratti. Cambiare oggi anche un solo tassello nella sanità, durante la campagna di vaccinazione, sarebbe stato troppo rischioso. E infatti fino ad agosto rimarranno in carica i manager nominati, o in qualche caso già confermati, sei mesi fa. Di fatto, dopo questa nuova proroga, tutti gli incarichi sono stati allineati con il contratto firmato, a maggio, dalla commissaria dell’Azienda universitaria di Cagliari, Agnese Foddis, in scadenza proprio ad agosto. A questo punto per altri 60 giorni Massimo Temussi continuerà a essere a capo dell’Ats-Ares, Flavio Sensi dell’Asl di Sassari, Francesco Logias in Gallura, Gesuina Cherchi a Nuoro, Ugo Stocchino in Ogliastra, Francesco Cossu a Oristano, Alessandro Baccoli nel Medio Campidano, Gianfranco Casu nel Sulcis e Bruno Simola a Cagliari. Confermato anche l’incarico assegnato, sempre alla fine del 2020, a Simonetta Cinzia Bettelini all’Agenzia per le emergenze, l’Areus. Lo stesso dovrebbe essere deciso anche per Antonio Lorenzo Spano ma in una delle prossime riunioni: comunque continuerà a essere lui il commissario dell’Azienda universitaria di Sassari. Cosa accadrà dopo agosto: ci sarà un’altra proroga? È possibile. La rivoluzione delle Asl dovrebbe scattare solo alla fine dell’anno, con la suddivisione dei finanziamenti, degli ospedali e del personale.

Assestamento di bilancio. In sala giunta, invece, presidente e assessori avrebbero solo accennato alla prossima Finanziaria politica. Lo schema di massima è quasi pronto, ma si sa da giorni che sarà una legge contenitore. Dunque, oltre ai contributi anti Covid per le imprese e i Comuni e al Fondo lavoro, ci sarà molto altro. Compreso il passaggio dall’amministratore unico ai consigli d’amministrazione negli enti controllati dalla Regione. Questa ipotesi è stata contestata dall’opposizione, i 5 stelle hanno detto: «No alle scorciatoie per far passare un’altra legge scandalo». Ma il centrodestra andrà avanti e infatti la Manovra non verrà presentata dalla Giunta. A firmarla saranno i capigruppo di maggioranza. (u.a.)

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