La Nuova Sardegna

Air Italy, prorogata la Cigs rifiatano i 1450 dipendenti

di Antonello Palmas
Air Italy, prorogata la Cigs rifiatano i 1450 dipendenti

Intesa dopo una lunghissima trattativa: ammortizzatori sino al 31 dicembre I sindacati: «Raggiunto accordo che poche settimane fa sembrava impossibile»

3 MINUTI DI LETTURA





SASSARI. Ore di confronto serrato in videoconferenza per un’intesa evidentemente meno scontata di quanto potesse sembrare alla vigilia, ma alla fine la firma sulla proroga per altri sei mesi della cassa integrazione straordinaria è stata apposta: 1.450 lavoratori della ormai ex compagnia aerea Air Italy possono respirare e guardare al futuro con maggiore speranza. Più volte si è rischiato lo strappo e da fonti sindacali arrivavano allarmanti indicazioni su quanto stava accadendo nell’incontro online, conclusosi in tarda serata. Alla fine però la Cig è stata prorogata sino al 31 dicembre 2021 scongiurando almeno per ora i licenziamenti collettivi. Ed è ciò che conta. La riunione è stata introdotta dall’annuncio da parte di Romolo De Camillis (ministero del lavoro) di quanto era auspicato già dal giorno prima, ovvero la pubblicazione, nel decreto legge 99, dell’articolo 4 che definisce la Cigs fruibile dai lavoratori Air Italy per la durata di sei mesi, consentendo la prosecuzione in continuità con le stesse modalità di quella in scadenza. Strada spianata per l’accordo, quindi.

Invece no. «Dopo una prima fase molto concitata – dice Marco Bardini, segretario dell’Anpav Sardegna, l’associazione degli assistenti di volo – in cui i liquidatori della compagnia sembravano indisponibili a chiudere la procedura di licenziamento collettivo ponendo cavillose questioni tecnico procedurali, poi risolte grazie anche ad un’energica presa di posizione del rappresentante del ministero del lavoro, l’accordo è stato sottoscritto da tutti i sindacati, dall’azienda e dalle istituzioni. Il testo prevede una proroga di sei mesi dell’attuale Cigs per tutti i 1450 lavoratori di Air Italy. Esprimiamo apprezzamento per il lavoro svolto dai rappresentanti del ministero del lavoro e di tutte le altre istituzioni (l’assessora al lavoro della Regione Sardegna, Alessandra Zedda, era presente sino alla firma)».

Bardini ricorda che «le politiche attive delle regioni (aspettiamo la conferma anche della Lombardia) dovrebbero garantire il mantenimento delle licenze del personale di volo e tecnico. Sarà ora necessario che gli altri due ministeri coinvolti nella vertenza, sviluppo economico e mobilità con tutto il Governo, si occupino del progetto di rilancio del trasporto aereo in modo da garantire la ricollocazione a tutti i lavoratori del comparto».

«Ferma restando la volontà dei liquidatori (più volte ribadita anche nell’ultimo incontro) di voler chiudere la procedura di licenziamento collettivo e prorogare la Cigs – dice il segretario della Filt Cgil Sardegna, Arnaldo Boeddu – ivi compresi gli oneri dovuti per il Tfr, un percorso in discesa già definito è stato seminato di richieste da parte aziendale con un atteggiamento quantomeno anomalo e continui cambi di rotta». «Dopo una lunga e complicata trattativa finita in tarda serata siamo riusciti a sventare 1450 licenziamenti che potevano essere i primi dopo la fine del blocco – commenta il segretario nazionale Filt Cgil Fabrizio Cuscito –, prospettiva sventata in un contesto molto difficile grazie alle mobilitazioni unitarie e al lavoro congiunto con i ministeri competenti».

«Si è arrivati alla sigla di un accordo che in pochi scommettevano sarebbe stato raggiunto solo poche settimane fa» dice una nota comune di Filt Cgil, Fit Cisl, Uil Trasporti e Ugl. Ma chiariscono: «Un primo passo verso una definizione risolutoria della vertenza che non può prescindere da una soluzione industriale, che dia un futuro certo ai 1400 lavoratori di Air Italy e non solo sei mesi di vita».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative