Anthony Muroni presidente, nel Cda anche il jazzista Paolo Fresu
CABRAS. La dotazione economica è di 850mila euro, finanziati da Regione (500mila) e ministero (350) più 200mila (equamente divisi tra ministero e Regione) di contributo iniziale. Quasi un milione di...
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CABRAS. La dotazione economica è di 850mila euro, finanziati da Regione (500mila) e ministero (350) più 200mila (equamente divisi tra ministero e Regione) di contributo iniziale. Quasi un milione di euro che permetterà alla fondazione presieduta dal giornalista Anthony Muroni (foto) di partire con il vento in poppa. I primi impegni li fissa proprio Muroni: «Inizieremo sin da subito a preparare il bando per la selezione del direttore tecnico. Poi dovremo occuparci della valorizzazione e della ripresa degli scavi». Su questo la fondazione potrebbe avere carta bianca data l’autonomia dalla soprintendenza archeologica: «Che esiste ma a cui speriamo di anteporre la collaborazione. Come faremo con il mondo delle imprese e con gli enti locali del territorio. Poi ci impegneremo sui progetti, per cui contiamo di ottenere i finanziamenti necessari anche attraverso i bandi europei». Il lavoro, d’altra parte, non mancherà dal momento in cui la fondazione si dovrà occupare della promozione, della valorizzazione dell’intero patrimonio e della didattica legata ai beni gestiti dalla fondazione. A dare una mano a Muroni ci penseranno gli altri membri del cda, composto dall’ex sindaco di Cabras ed ex segretario del Psd’az, Efisio Trincas, e dalla professoressa Graziella Pinna (entrambi nominati dalla Regione ed entrambi di Cabras) dal musicista Paolo Fresu e dalla funzionaria del Mibact Patricia Oliva. Le vicepresidenza è andata al sindaco di Cabras Andrea Abis.
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