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Inizia il meeting internazionale sedici nazioni a “ResilEurope”

CAGLIARI. Il futuro dell’integrazione europea deve passare attraverso la consapevolezza dei cittadini e i Comuni. Il progetto si chiama «ResilEurope»: da oggi e fino a domani, a Cagliari, grazie all’A...

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CAGLIARI. Il futuro dell’integrazione europea deve passare attraverso la consapevolezza dei cittadini e i Comuni. Il progetto si chiama «ResilEurope»: da oggi e fino a domani, a Cagliari, grazie all’Associazione degli enti locali, l’Asel, riunirà intorno allo stesso tavolo gli amministratori locali provenienti da 14 Nazioni dell’Unione, tra le altre Germania, Grecia, Spagna, Portogallo e Svezia, due in attesa di essere ammesse, Montenegro e Albania, e diversi altri partner istituzionali. «Il progetto – sottolinea Rodolfo Cancedda, presidente dell’Asel – è stato finanziato dall’Unione Europea con 140mila euro, proprio per rafforzare e strutturare la rete della solidarietà in Europa in un momento difficile come sarà quello di lasciarsi alle spalle la crisi sanitaria, sociale ed economica scatenata dalla pandemia». Fabio Rocuzzo, project manager di «ResilEurope», con le sue varie tappe in giro per l’Europa, «promuoverà il dibattito fra le diverse culture, coniugando il concetto di solidarietà con quello di resilienza». È un obiettivo chiaro e infatti nella due giorni non mancherà neanche il confronto su quello che è il tema di più stretta attualità: il Recovery fund

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