La Nuova Sardegna

Protocollo Regione-Vigili del fuoco 

Un esercito di 7mila uomini in campo contro gli incendi

di Luciano Onnis
Un esercito di 7mila uomini in campo contro gli incendi

CAGLIARI. Vigili del fuoco a fianco di Corpo forestale e Protezione civile nella campagna antincendio in Sardegna da ieri e fino al 30 ottobre prossimo. Una sinergia di forze che agirà in...

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CAGLIARI. Vigili del fuoco a fianco di Corpo forestale e Protezione civile nella campagna antincendio in Sardegna da ieri e fino al 30 ottobre prossimo. Una sinergia di forze che agirà in collaborazione e non in sovrapposizione, secondo il dispositivo di lotta al fenomeno estivo degli incendi boschivi predisposto dalla Regione con il suo assessorato alla difesa dell’ambiente. In campo anche il personale di Forestas, le compagnie barracellari e le associazioni di volontari. Il fronte unitario è stato varato ieri in prefettura a Cagliari con la sigla della convenzione fra il corpo dei vigili del fuoco e la Regione, con un finanziamento di 600mila euro, di cui 400mila per la retribuzione di personale aggiuntivo e 200mila per la manutenzione e l’acquisto di nuovi mezzi antincendio. Al tirar delle somme, come elencato dall’assessore dell’ambiente Gianni Lampis, saranno in campo per la campagna antincendi oltre 7.000 operatori e 200 mezzi a terra e in volo. Questi ultimi potranno contare, oltre alla flotta di 11 elicotteri del corpo forestale (fra cui il SuperPuma dislocato a Fenosu), anche su quello dei vigili del fuoco con base ad Alghero, uno dell’Esercito a Elmas e tre Canadair a Olbia.

Tutte le forze saranno coordinate dalla sala operativa unificata permanente della Regione, a cui faranno capo anche le diverse sedi stagionali attivate nel territorio regionale. La convenzione, alla presenza del prefetto di Cagliari Gianfranco Tomao, è stata firmata per la Regione dall’assessore Lampis, dal direttore regionale dei Vigili del fuoco Marco Frezza, da quello della Protezione civile sarda Antonio Pasquale Balloi, dal comandante del Corpo forestale Antonio Casula e dal direttore del Servizio programmazione della ProCiv Stefano Campesi.

«La Regione Sardegna – ha commentato l’assessore Lampis –, con un importante sforzo economico e organizzativo, ha messo in campo anche quest’anno una notevole task force di uomini e mezzi in piena sinergia fra le diverse istituzioni. Questo per garantire la sicurezza, l’incolumità e la tutela del nostro patrimonio ambientale, che rappresenta il tesoro più grande che abbiamo ricevuto in eredità e che abbiamo il dovere di trasferire integro e migliorato a chi verrà dopo di noi». Il rappresentante della Regione, così come il direttore dei vigili del fuoco, hanno colto l’occasione per ricordare che ogni singolo Comune deve obbligatoriamente essere dotato di un piano di prevenzione degli incendi estivi sia per le campagne che per le periferie urbane, e che Stato (Anas), Province e gli stessi Comuni devono provvedere allo sfalcio dell’erba a bordo delle strade di propria competenza. Cosa che quasi mai avviene.

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