Discoteche e ordine pubblico
«Le discoteche in questo momento potrebbero essere un elemento di controllo, potrebbero essere al servizio della comunità ed essere la risposta a tutta questa situazione che sta diventando sempre più...
1 MINUTI DI LETTURA
«Le discoteche in questo momento potrebbero essere un elemento di controllo, potrebbero essere al servizio della comunità ed essere la risposta a tutta questa situazione che sta diventando sempre più incontrollabile». Lo sostiene Gianni Indino, presidente del Silb-Confcommercio di Rimini, il sindacato dei locali da ballo della Riviera, che da mesi chiede al governo e alle istituzioni di riconsiderare la chiusura delle discoteche, anche dopo il rave con alcune migliaia di persone organizzato nel Pisano. «Noi – dice Indino – potremmo essere uno strumento utilissimo per controllare e per mettere in sicurezza la situazione. Stanotte alle 3, in una piccola strada di Rimini, davanti a un bar, c'erano 500 persone: anche i baristi hanno capito che se non aprono i locali da ballo il problema diventa incontrollabile». E attribuisce a questo l’aumento degli episodi di delinquenza in strada. «Considerando che siamo solo all'inizio della stagione e nelle prossime settimane la situazione potrebbe aggravarsi».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google