SASSARI. Luglio e agosto su livelli pre Covid per il turismo in Sardegna: l’alta e altissima stagione esibiscono numeri che potrebbero far dimenticare, almeno per due mesi, le ambasce dei mesi di pandemia. E con la domanda che cresce, è automatico che di pari passo lievitino anche i prezzi. Le lamentele degli aspiranti turisti non riguardano solo il caro traghetti, ma, più in generale, il caro estate: prenotare un albergo o anche due lettini e un ombrellone in spiaggia è diventato attività impegnativa e sconsigliata ai deboli di portafoglio. Ma gli albergatori si difendono: "I prezzi sono in linea con gli anni passati".