Ancora alto il numero dei positivi
di Roberto Petretto
La Sardegna è seconda in Italia nel rapporto tra attualmente contagiati ogni 100mila abitanti
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SASSARI. Che l’andamento della pandemia continui a dare segnali incoraggianti è un dato di fatto: dopo più di un mese di zona bianca, con la variante Delta in circolazione e con un consistente numero di turisti in arrivo il numero dei contagi si tiene basso e comunque non registra quel picco che ci fu dopo la prima zona bianca sarda a marzo e che ci condusse dritti alle restrizioni della zona rossa. Siccome tutti (o quasi) quelli che hanno ruoli di responsabilità invitano, giustamente, alla prudenza, è opportuno leggere bene un po’ tutti i dati. Anche quelli che tanto confortanti non sono.
Nell’isola sono attualmente 2.280 le persone positive al Covid. Una cifra apparentemente bassa, che è scesa a questi livelli dopo un riallineamento dei dati eseguito qualche settimana fa che d’un colpo aveva tolto di mezzo più di 9mila contagiati in isolamento.
Ma a fare un confronto con le altre regioni si vede che anche quelle duemila persone non sono poi tanto poche. La Lombardia ne ha 8.400, la Campania 7.500, il Veneto 4.600. Tutte regioni che hanno una popolazione ben più ampia di quella della Sardegna. E infatti, guardando il grafico elaborato dalla Fondazione Gimbe che tiene conto del rapporto tra numero di attualmente positivi con il numero degli abitanti, la Sardegna è al secondo posto a livello nazionale subito dopo la Calabria: nell’isola ci sono 144 positivi al Covid ogni 100mila abitanti.
Ai 2.280 in isolamento domiciliare bisogna infatti aggiungere i 33 ricoverati in ospedale e l’unico paziente ancora in terapia intensiva. La media italiana è di 73 casi ogni 100mila abitanti, quindi in Sardegna si è esattamente al doppio.
Ieri il bollettino quotidiano dell’Unità di crisi regionale ha segnalato solo nove contagi, a fronte però di appena 731 tamponi. Nessun decesso nelle ultime 24 ore. Salgono quindi a 57.309 complessivamente i casi di positività al Covid-19 accertati dall’inizio dell'emergenza. Con i 731 delle ultime 24 ore il tasso di positività è dell'1,2 per cento. Il dato dei ricoveri ospedalieri segna 33 pazienti in area medica (-9 rispetto all'ultimo bollettino) e solo uno in terapia intensiva. Quindici le persone guarite nell’ultima giornata.
Sul territorio, dei 57.309 casi positivi complessivamente accertati, 15.024 (+5) sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 8.704 (+1) nel Sud Sardegna, 5.168 a Oristano, 10.965 a Nuoro, 17.434 (+3) a Sassari.
Intanto la campagna vaccinale ha registrato il solito rallentamento del fine settimana: domenica sono stati somministrate 8.184 dosi: 6.191 di seconde e 1.918 di prime, più altre 75 di monodose. La Sardegna ha utilizzato l’88,5 per cento di dosi disponibili e si trova ora in una posizione di media classifica, peraltro in linea con la media nazionale che è dell’88,7 per cento.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Nell’isola sono attualmente 2.280 le persone positive al Covid. Una cifra apparentemente bassa, che è scesa a questi livelli dopo un riallineamento dei dati eseguito qualche settimana fa che d’un colpo aveva tolto di mezzo più di 9mila contagiati in isolamento.
Ma a fare un confronto con le altre regioni si vede che anche quelle duemila persone non sono poi tanto poche. La Lombardia ne ha 8.400, la Campania 7.500, il Veneto 4.600. Tutte regioni che hanno una popolazione ben più ampia di quella della Sardegna. E infatti, guardando il grafico elaborato dalla Fondazione Gimbe che tiene conto del rapporto tra numero di attualmente positivi con il numero degli abitanti, la Sardegna è al secondo posto a livello nazionale subito dopo la Calabria: nell’isola ci sono 144 positivi al Covid ogni 100mila abitanti.
Ai 2.280 in isolamento domiciliare bisogna infatti aggiungere i 33 ricoverati in ospedale e l’unico paziente ancora in terapia intensiva. La media italiana è di 73 casi ogni 100mila abitanti, quindi in Sardegna si è esattamente al doppio.
Ieri il bollettino quotidiano dell’Unità di crisi regionale ha segnalato solo nove contagi, a fronte però di appena 731 tamponi. Nessun decesso nelle ultime 24 ore. Salgono quindi a 57.309 complessivamente i casi di positività al Covid-19 accertati dall’inizio dell'emergenza. Con i 731 delle ultime 24 ore il tasso di positività è dell'1,2 per cento. Il dato dei ricoveri ospedalieri segna 33 pazienti in area medica (-9 rispetto all'ultimo bollettino) e solo uno in terapia intensiva. Quindici le persone guarite nell’ultima giornata.
Sul territorio, dei 57.309 casi positivi complessivamente accertati, 15.024 (+5) sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 8.704 (+1) nel Sud Sardegna, 5.168 a Oristano, 10.965 a Nuoro, 17.434 (+3) a Sassari.
Intanto la campagna vaccinale ha registrato il solito rallentamento del fine settimana: domenica sono stati somministrate 8.184 dosi: 6.191 di seconde e 1.918 di prime, più altre 75 di monodose. La Sardegna ha utilizzato l’88,5 per cento di dosi disponibili e si trova ora in una posizione di media classifica, peraltro in linea con la media nazionale che è dell’88,7 per cento.
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