Manovra di Bilancio
Il Pd: «No alla legge trabocchetto»
Cani e Ganau: «Ci opporremo alle scorciatoie del centrodestra»
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CAGLIARI. Il centrodestra non può trasformare l’assestamento di bilancio in una legge contenitore dove «infilarci di tutto». A denunciarlo sono Emanuele Cani e Gianfranco Ganau, segretario regionale e capogruppo del Pd. «È incredibile – scrivono – che la Giunta voglia delegare ai partiti dell’alleanza di governo la presentazione della Manovra. Siamo di fronte a un’incomprensibile fuga dalle responsabilità in carico al governatore e agli assessori». Per poi affondare i colpi: «Allo stesso tempo non è ammissibile il tentativo, sempre da parte della maggioranza, d’inserire nella Manovra anche temi estranei al bilancio. A cominciare da eventuali correzioni in corsa di alcune leggi impugnate dal Governo (sanità, Province e Piano casa) o addirittura il ritorno dei consigli d’amministrazione negli enti controllati dalla Regione». La critica del Pd è molto: «Questa operazione, decisa sottobanco, ancora una volta smaschera la mancanza di visione politica e senso di responsabilità della Giunta oltreché la litigiosità nella maggioranza». Per ribadire: «Il Pd non è disponibile a questi giochi di bassa lega e non rinuncerà ad esprimere la propria posizione su ogni argomento affrontato. Dunque, non ci faremo mettere il bavaglio quando la legge contenitore sarà trasmessa al Consiglio regionale. Fino a dichiarare, sempre nello stesso comunicato, che «gli imperdonabili ritardi accumulati dalla maggioranza nel presentare la Manovra sono imputabili solo al centrodestra, che continua a tradire gli impegni assunti nei confronti delle imprese e delle famiglie mese in ginocchio dalla pandemia».
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