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Decine di imbarcazioni multate a Cagliari  

Pesca a strascico abusiva maxi blitz della Finanza

Pesca a strascico abusiva maxi blitz della Finanza

CAGLIARI. Denunce e sanzioni per diversi pescherecci d’alto mare colti in flagranza dai finanzieri del reparto operativo aeronavale di Cagliari intenti a praticare illecitamente l’attività di pesca...

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CAGLIARI. Denunce e sanzioni per diversi pescherecci d’alto mare colti in flagranza dai finanzieri del reparto operativo aeronavale di Cagliari intenti a praticare illecitamente l’attività di pesca a strascico nel canale di Sardegna in tratti e in tempi vietati. Con le motovedette e i pattugliatori in mare, determinanti sono state le attività di volo condotte dai piloti della sezione aerea di Elmas che. Sono stati utilizzati moderni sistemi installati a bordo dei nuovi elicotteri del Corpo, grazie ai quali sono state rilevate, soprattutto di notte ed in condizioni meteo particolari, le condotte illecite dei pescatori.

E proprio con il calare della notte, lontano da occhi indiscreti, diverse imbarcazioni di medie dimensioni, posizionate tutte a breve distanza dalla costa, avevano cominciato a praticare l’attività di pesca a strascico. Alcune hanno addirittura tentato di occultare la propria posizione spegnendo il sistema di bordo Ais (Automatic identification system) allo scopo di non rispettare le distanze dalla costa oppure per pescare nelle zone interdette nel periodo di fermo biologico.

In un’altra occasione, il comandante di una motopesca è stato colto con i fanali regolamentari di navigazione spenti, proprio per non essere intercettato dall’elicottero delle Fiamme gialle. «Con le loro reti non regolamentate – spiega il colonnello Alessandro Bucci, comandante del reparto operativo aero-navale di Cagliari - i pescatori abusivi raschiano il basso fondale creando un danno incalcolabile alla fauna marina per l’assoluta mancanza di selettività delle specie che cadono nelle trappole, strumenti di sterminio per esemplari allo stato giovanile che non hanno ancora raggiunto la maturità per la riproduzione».

Ai pescatori professionisti e ai relativi armatori delle imbarcazioni sono state comminate sanzioni amministrative per un importo complessivo superiore a 10mila euro.

In altri casi, si è giunti al deferimento dei responsabili all’autorità giudiziaria. (l.on.)

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