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Medici di famiglia, assegnati altri duecento posti

Medici di famiglia, assegnati altri duecento posti

Sbloccato il concorso dopo due anni. L’assessore Nieddu: ora piano d’azione per i pronto soccorso

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CAGLIARI. L’Ats-Ars ha assegnato altri 200 posti vacanti nella sanità territoriale. Dopo la graduatoria del 2018, pubblicato qualche giorno fa, è stata la volta del concorso bloccato da due anni. È un’altra risposta alla denuncia arrivata, in queste settimane, dai sindaci per l’assenza dei medici di famiglia in troppi Comuni. Ora, com’è scritto nella delibera firmata dal commissario Massimo Temussi, i nuovi titolari dovranno prendere possesso delle sedi entro il 16 agosto. In provincia di Nuoro, una delle più colpite dalla chiusura degli ambulatori, sono stati individuati i medici che dovranno garantire l’assistenza sanitaria primaria ad Aritzo, Bolotana, Borore, Dorgali, Fonni, Gavoi, Irgoli, Lodè, Lula, Mamoiada, Oliena Olzai, Orgosolo, Orosei, Orotelli, Orune, Ottana, Ovodda, Posada, Siniscola, Sorgono e Tonara, In Ogliastra, riapriranno gli ambulatori a Baunei, Gairo, Jerzu, Perdasdefogu, Sei, Talana e Villagrande. Le sedi vacanti sono state coperte, con la graduatoria del 2019, anche nelle Provincie di Sassari, Olbia-Tempio, Oristano, Sulcis-Iglesiente, Medio Campidano e Cagliari.

Pronto soccorso più efficienti. Il sistema dell'emergenza fa quadrato per «rispondere – scrive la Regione – alla richiesta continua d'assistenza attraverso soluzioni comuni e condivise». Il piano d’azione è stato deciso dall’assessore alla sanità, Mario Nieddu, insieme ai responsabili dei pronto soccorso, i direttori di presidio e i vertici delle Aziende sanitarie. Il tavolo ha affrontato tutte le criticità legate alla carenza di personale, distretto per distretto, con l'obiettivo di rafforzare i pronto soccorso. «Il sistema sanitario – ha ribadito Nieddu – è regionale e quindi unico, e come tale deve funzionare. Dovunque il livello di assistenza va garantito allo stesso livello d'assistenza. Attraverso selezioni, reclutamenti e concorsi daremo risposte nel breve-medio periodo». Ci saranno anche interventi nell'immediato: «Ribilanceremo le forze in campo per garantire l'equilibrio e il funzionamento di tutti i pronto soccorso». E infatti il piano d’azione – sempre secondo l’assessore – sarà concordato al più presto con le diverse Aziende sanitarie: «Non sarà una rivoluzione, ma contiamo di dare ossigeno ai pronto soccorso in difficoltà rendendo tutto il sistema più efficiente».

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