Sospetto focolaio a ghilarza
GHILARZA. L’incubo del coronavirus si riaffaccia nel Guilcier. In paese undici persone sono sottoposte alla quarantena obbligatoria in attesa dell’esito del tampone molecolare. Si tratta dei...
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GHILARZA. L’incubo del coronavirus si riaffaccia nel Guilcier. In paese undici persone sono sottoposte alla quarantena obbligatoria in attesa dell’esito del tampone molecolare. Si tratta dei dipendenti e del titolare di un locale adibito all’organizzazione di cerimonie nel quale una settimana fa si è tenuta una festa privata. Al convivio hanno partecipato svariate decine di invitati provenienti anche dal circondario. Con un’ordinanza il sindaco Stefano Licheri ha reintrodotto l’uso obbligatorio della mascherina all’aperto e ha annunciato provvedimenti più restrittivi se la situazione dovesse aggravarsi. Tra i residenti avanza il timore che la festa di San Palmerio, in programma da domani a lunedì, possa veicolare i contagi. In attesa del primo bollettino sanitario ufficiale, il sindaco ha raccomandato la massima prudenza. «La situazione risulta molto pericolosa a causa dell’impossibilità di seguire il tracciamento – ha spiegato il primo cittadino Licheri –. I fatti risalgono a sei giorni fa e hanno coinvolto un numero molto elevato di giovani. L’unico modo per proteggersi è evitare gli assembramenti e adottare tutti i sistemi di protezione». (mac)
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