La Nuova Sardegna

Mario, ultima croce in quella strada

Mario, ultima croce in quella strada

Il barista di Porto Torres era in sella alla sua moto e una Lancia gli finì addosso

2 MINUTI DI LETTURA





SASSARI. L’ultimo incidente mortale in un’arteria che fin troppe volte ha suscitato polemiche e proteste per l’alta pericolosità, risale a marzo di due anni fa quando a perdere la vita fu il motociclista 46enne di Porto Torres Mario Pirastu.

Un video registrato da una telecamera aveva consentito di evidenziare le fasi dell’incidente. Una Lancia Y condotta da un sassarese di 89 anni aveva tagliato improvvisamente la strada alla moto Suzuki 650 condotta dal barista che viaggiava in direzione di Porto Torres. L’anziano aveva cominciato l’inserimento verso San Giorgio provocando lo scontro violento con la moto: Mario Pirastu era stato sbalzato e proiettato a una ventina di metri di distanza. Aveva riportato lesioni gravissime ed era morto poco più tardi.

A una settimana da quell’incidente gli abitanti avevano scritto una lettera manifestando le loro preoccupazioni per l’ennesima situazione di pericolo: un’auto che proveniva da Porto Torres, infatti, aveva urtato un suv parcheggiato a fianco al bar “On the Road”. L'incidente era stato violentissimo e le conseguenze per il conducente, una ragazza, e un giovane che le sedeva a fianco erano state molto gravi. Lo sarebbero state ancora di più se in quel momento, come spesso accade, qualche pedone si fosse trovato a camminare a bordo strada. Il punto dove era avvenuto l’impatto tra i due mezzi, si trova proprio a lato di una cabina telefonica e della fermata dell’autobus, a un passo dalla porta del bar. Solo il caso aveva voluto che in quell’istante non ci fosse nessuno, «altrimenti adesso staremmo tutti a piangere l’ennesimo morto» avevano scritto i residenti.

Ma negli anni precedenti ancora sono stati numerosissimi gli incidenti tra Li Punti e Ottava. Tanto che una vera e propria mobilitazione popolare riuscì se non altro a ottenere dagli amministratori comunali dell’epoca l’installazione dei semafori proprio a Ottava dove a dicembre del 2011 era morta una studentessa di 17 anni.

Per arrivare a tempi più recenti basta tornare indietro a soli dieci giorni fa quando un motociclista si è trovato la strada sbarrata da una Punto che stava svoltando da via Monte Tignosu per immettersi sulla ex 131 in direzione di Porto Torres e non è riuscito a evitarla. Un sassarese di 47 anni ha perso il controllo della sua Gsx 600 Superbike ed è volato sulla cappotta della Fiat. Forse proprio l’impatto con il tettuccio della Punto e non sull’asfalto ha reso la caduta meno traumatica. (na.co.)



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative