«No ai nuovi corsari di sole e vento»
SASSARI. «Rivendichiamo la sovranità energetica, almeno quella prevista nello Statuto Regionale. Non permetteremo che Draghi camuffi una usucapione del territorio sardo con l’urgenza di spendere le...
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SASSARI. «Rivendichiamo la sovranità energetica, almeno quella prevista nello Statuto Regionale. Non permetteremo che Draghi camuffi una usucapione del territorio sardo con l’urgenza di spendere le risorse del recovery fund per poi dare i capitali a chi intende raggirare la Sardegna. Il governo regionale alzi la voce, se ne ha e se ha il coraggio, i sardi hanno il diritto, il dovere e le potenzialità per programmare il loro futuro energetico». Lo dice illeader di Sardigna Natzione, Bustianu Cumpostu, dopo aver sollevato diversi dubbi sul piano energetico nazionale diffondendo il disegno sardo “Energia Dechida, preparato dalla Commissione Energia Dechida di SNI già dal mese di agosto 2020 nel quale si puntava davvero a fare della Sardegna una smart grid poi affiancato da quello proposto dal governo nel quale i protagonisti non sono produttori e consumatori e le comunità energetiche ma i soliti corsari del sole e del vento. A chi tira la volata il governo Draghi?”.
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