Il Governo si costituisce in giudizio
CAGLIARI. Lo scontro fra il Governo e la Regione sull’interpretazione del Piano paesaggistico regionale ci sarà nell’aula della Corte costituzionale e sarà il 19 ottobre. Con un comunicato, Palazzo...
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CAGLIARI. Lo scontro fra il Governo e la Regione sull’interpretazione del Piano paesaggistico regionale ci sarà nell’aula della Corte costituzionale e sarà il 19 ottobre. Con un comunicato, Palazzo Chigi ha fatto sapere che fra pochi mesi si costituirà in giudizio e quindi riproporrà l’illegittimità costituzionale (o conflitto di competenze) sollevata a suo tempo. Il contenzioso riguarda la legge approvata mesi fa dal Consiglio regionale proprio sulla possibilità che alcune norme del Piano paesaggistico possano essere modificate dalla Regione senza l’obbligo della cosiddetta copianificazione (leggi accordo) con le Soprintendenze archeologiche e ambientali di Cagliari e Sassari. Lo scontro va avanti da tempo e si è riacceso di recente dopo che il Governo ha impugnato anche quasi tutti gli articoli dell’ultimo Piano casa approvato dal centrodestra. E infatti, qualche settimana fa durante un question time in aula, l’assessore Quirico Sanna ha detto: «Molto del futuro dell’urbanistica e dell’edilizia in Sardegna dipenderà proprio dal tenore da quella sentenza della Corte costituzionale. A metà ottobre sapremo come potremmo muoverci a da allora in poi in caso di vittoria o sconfitta alla fine di quell’udienza». Ora, con la costituzione in giudizio, il governo Draghi ha confermato di non volerla dar vinta alla Regione.
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