in porti e aeroporti
Solinas valuta il ripristino dei controlli
L’assessora Zedda: «Pensiamo a una stretta, è indispensabile»
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CAGLIARI. Più controlli nei porti e negli aeroporti, ma senza che il «Green pass» diventi obbligatorio per entrare nei locali pubblici o salire su un treno. Sembra essere questa la strategia della Regione per far fronte al picco di contagi scatenato dalla variante Delta. Lo ha lasciato intendere la vicepresidente Alessandra Zedda. Tant’è che, nelle prossime ore, il governatore Christian Solinas potrebbe firmare un’ordinanza con cui dovrebbe essere ripristinato il monitoraggio dei turisti in arrivo. «In piena estate è indispensabile che ci sia una stretta – ha confermato la vicepresidente – e come Regione ci stiamo pensando». Sullo sfondo c’è anche la possibilità che passi la regola del lasciapassare obbligatorio, come proposto dal presidente francese Macron. A Palazzo Chigi e in Parlamento i partiti si sono subito divisi su questa ipotesi. Alessandra Zedda è stata chiara nel dire: «Non credo negli estremismi, perchè la nostra Regione punta sul turismo. Spero, invece, che ogni futura eventuale imposizione sia discussa e concordata fra le Regioni e il Governo prima di essere applicata». Concetto ribadito dall’assessore alla sanità Mario Nieddu: «Le nuove regole sul Green pass dovranno essere per forza condivise. Sarebbe un errore permettere alle singole Regioni di muoversi in ordine sparso. È quindi indispensabile che il Governo ci convochi per decidere una strategia nazionale». Per poi aggiungere: «Eviterei comunque qualunque situazione estrema che in linea di principio non condividiamo e che soprattutto potrebbe essere in contrasto con alcune leggi dello Stato».
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