manovra di bilancio
Il centrodestra accelera i tempi Tanti i dubbi sui contenuti
CAGLIARI. Nelle prossime settimane dovrà vedere la luce, non più tardi, oppure l’assestamento di bilancio da quasi 200 milioni potrebbe finire per non incidere sulla crisi economica scatenata dalla...
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CAGLIARI. Nelle prossime settimane dovrà vedere la luce, non più tardi, oppure l’assestamento di bilancio da quasi 200 milioni potrebbe finire per non incidere sulla crisi economica scatenata dalla pandemia. Mai e poi mai dovrà slittare a settembre. È questo l’ordine di scuderia che da qualche giorno ha cominciato a girare nel centrodestra. Dopo un bel po’ di sconcerto per il lungo ritardo, l’assestamento era stato annunciato oltre un mese fa, pare che ora la Giunta e i capigruppo di maggioranza vogliano accelerare i tempi. Forse l’accordo su tutti i capitoli di spesa anti crisi non c’è ancora, ma da più parti è stata sollecitata comunque una bozza su cui cominciare a discutere nei vertici di maggioranza, finora tutti rinviati, in commissione bilancio, dove le opposizioni daranno battaglia, e soprattutto nell’aula del Consiglio regionale.
I dubbi. Confermato che la Manovra non sarà presentata dalla Giunta, ma dai capigruppo di maggioranza, non s’è ancora capito cosa il centrodestra, o meglio il governatore Solinas, voglia metterci dentro. S’è parlato del ritorno dei consigli d’amministrazione negli enti controllati dalla Regione, ma anche di alcune correzioni volanti delle leggi contestate dal Governo, dalla sanità alle Province. Forse qualche articolo dovrebbe riguardare anche l’azzeramento del limite dei due mandati per i sindaci di comuni sotto i tremila abitanti. Però, a questo punto, i partiti del centrodestra avrebbero chiesto di non esagerare con la legge contenitore, per non finire nel muro contro muro con le opposizioni.
Fondi. L’assessora al lavoro, Alessandra Zedda, ha annunciato che le piccole e medie imprese e i lavoratori autonomi potranno avere, in tempi rapidi, un’anticipazione fino al 60 per cento del contributo richiesto attraverso il Fondo Resisto. Le domande potranno essere presentate online dal 20 luglio sul sito Sardegna lavoro. Per quanto riguarda, invece, il Fondo sociale europeo, l’assessora ha confermato che i 605 milioni a disposizione fino al 2027 saranno ripartiti fra quattro priorità: occupazione, inclusione sociale, istruzione e giovani.
I dubbi. Confermato che la Manovra non sarà presentata dalla Giunta, ma dai capigruppo di maggioranza, non s’è ancora capito cosa il centrodestra, o meglio il governatore Solinas, voglia metterci dentro. S’è parlato del ritorno dei consigli d’amministrazione negli enti controllati dalla Regione, ma anche di alcune correzioni volanti delle leggi contestate dal Governo, dalla sanità alle Province. Forse qualche articolo dovrebbe riguardare anche l’azzeramento del limite dei due mandati per i sindaci di comuni sotto i tremila abitanti. Però, a questo punto, i partiti del centrodestra avrebbero chiesto di non esagerare con la legge contenitore, per non finire nel muro contro muro con le opposizioni.
Fondi. L’assessora al lavoro, Alessandra Zedda, ha annunciato che le piccole e medie imprese e i lavoratori autonomi potranno avere, in tempi rapidi, un’anticipazione fino al 60 per cento del contributo richiesto attraverso il Fondo Resisto. Le domande potranno essere presentate online dal 20 luglio sul sito Sardegna lavoro. Per quanto riguarda, invece, il Fondo sociale europeo, l’assessora ha confermato che i 605 milioni a disposizione fino al 2027 saranno ripartiti fra quattro priorità: occupazione, inclusione sociale, istruzione e giovani.
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