La Nuova Sardegna

In arrivo più di 500 assunzioni

In arrivo più di 500 assunzioni

Via libera al piano del personale da 30 milioni di euro che prevede concorsi e progressioni interne

2 MINUTI DI LETTURA





SASSARI. Trenta milioni di euro per oltre 500 assunzioni. E poi stabilizzazioni, progressioni verticali e riassorbimento degli ex Esaf. Sono questi i numeri del nuovo piano del fabbisogno del personale per il triennio 2021-2023 approvato nei giorni scorsi dalla giunta regionale, guidata dal presidente Christian Solinas che spiega: «La Regione guarda al futuro con un piano di assunzioni di ampio respiro».

Il cardine principale del piano riguarda i nuovi reclutamenti. La Regione ha annunciato che verranno banditi i concorsi pubblici per l’accesso dall’esterno di 35 dirigenti e 495 dipendenti, incrementando i posti messi a concorso attraverso la riduzione della percentuale riservata alla mobilità in entrata da altre amministrazioni che passerà dal 20 al 10 per cento.

Un altro tassello riguarda le progressioni interne, quelle verticali in particolare, che sono ferme da 17 anni. Significa che ora i dipendenti di categorie B e C potranno accedere agli inquadramenti superiori. E quindi libereranno le posizioni inferiori, che a quel punto bisognerà coprire.

Buone notizie anche per gli enti e le agenzie regionali. Saranno infatti concluse le stabilizzazioni – quelle previste nella legge regionale 30/2020 – attingendo, dove necessario, alla capacità assunzionale della Regione. Luce verde anche alla procedura di rientro nell’amministrazione regionale dei dipendenti dell’ex Esaf, impiegati in Abbanoa.

Sono inoltre previste 130 nuove assunzioni, mediante concorso pubblico, nel Corpo forestale di vigilanza ambientale. La Regione ha inoltre annunciato di voler attingere alle graduatorie di altre amministrazioni per sopperire a eventuali urgenti carenze di personale, sia amministrativo che tecnico. E altre attività finora affidate a esterni verranno internalizzate in un’ottica di revisione dei costi.

«Tutte le iniziative del piano del fabbisogno – riprende Solinas – mirano, nei prossimi tre anni, a migliorare l’efficienza della macchina amministrativa grazie alla crescita del personale interno, in particolare con lo sblocco delle progressioni verticali, e al reclutamento di nuove professionalità con nuove competenze».

«Anche durante la pandemia – continua il presidente Solinas – l’amministrazione ha lavorato alacremente grazie ad un’ottima gestione del lavoro a distanza, a riprova del buon funzionamento della nostra istituzione che passa prima di tutto per il personale. L’acquisizione di nuove risorse è un passo imprescindibile per la crescita».

Il nuovo piano soddisfa anche le aspettative dell’assessora al Personale: «È un programma assunzionale di vasto respiro – commenta Valeria Satta – destinato a migliorare l’efficienza e l’efficacia dell’amministrazione regionale». Che aggiunge: «Grazie all’avvio di una nuova fase di concorsi dall’esterno che daranno respiro alle esigenze di nuovo personale e all’acquisizione di nuove professionalità, e di selezioni interne che premieranno e valorizzeranno l’esperienza acquisita dal personale interno, puntiamo a consolidare e rafforzare il buon andamento della macchina regionale». (s.sant.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative