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Le ultime regole per la zona gialla

Le ultime regole per la zona gialla

Niente coprifuoco ma arriverebbe una stretta importante per bar e ristoranti

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SASSARI. Ancora non è detta l’ultima parola: bisognerà attendere cosa decideranno a Roma. Ma se l’isola dovesse “ingiallirsi” è bene ricapitolare come potrebbe cambiare la quotidianità dei sardi. Gli ultimi decreti varati sul tema dal Governo (Riaperture e Riaperture bis) risalgono a aprile e a quelli bisogna fare riferimento. La situazione è questa: in zona gialla sono consentiti tutti gli spostamenti. Cioè all’interno del proprio Comune, tra Comuni diversi e tra Regioni. L’ultima versione non prevede il coprifuoco, quindi non ci sono più limiti orari alla circolazione.

Per quanto riguarda le regole per bar e ristoranti, possono restare aperte al pubblico anche le aree al chiuso. Resta sempre consentito il servizio di asporto e la consegna a domicilio. Rispetto alla zona bianca, però, nella gialla c’è il limite di quattro posti, sia all’aperto che al chiuso. In zona bianca, come noto, non vi è alcun limite al numero di posti per ogni tavolo all’aperto, mentre è di sei posti al chiuso.

In tema di spostamenti verso le seconde case è bene sapere che ci si può spostare per raggiungerle anche fuori regione, a prescindere dal colore della regione di provenienza e di quella di arrivo. In zona gialla sono aperti i cinema, i teatri e musei e le sale da concerto, con regole stringenti. Dalla prenotazione dei posti a sedere alla distanza di sicurezza almeno un metro tra gli spettatori, la capienza delle sale non supererà il 50% del totale. Si prevede un massimo di 1000 persone all’aperto e 500 negli spazi chiusi, e bisognerà indossare la mascherina. Parrucchieri e barbieri non subiranno alcuno stop: nelle zone gialle quindi continueranno a funzionare normalmente.

Aperti anche i negozi nei centri commerciali sia nel weekend sia nei giorni festivi. Tutti i negozi sono aperti, pur nel rispetto delle norme anti Covid vigenti.

Tutte queste norme, chiaramente, sono previste nel vecchio decreto. E non è detto che le eventuali nuove zone gialle restino disciplinate nella stessa maniera. Senza considerare che anche i governatori hanno qualche margine di manovra con le loro ordinanze. (s.sant.)

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