«La Regione apra un dibattito pubblico»
CAGLIARI. Isola green? Il presidente dell’Acli Sardegna smorza gli entusiasmi romani. «Qui non stiamo parlando dell’energia che serve per ricaricare i telefonini ma quella che serve per i servizi...
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CAGLIARI. Isola green? Il presidente dell’Acli Sardegna smorza gli entusiasmi romani. «Qui non stiamo parlando dell’energia che serve per ricaricare i telefonini ma quella che serve per i servizi fondamentali e per mantenere l’idea di uno sviluppo che non si limiti solo al turismo – sostiene Franco Marras –. Le energie rinnovabili sono certamente il futuro e vanno assolutamente valorizzate ma vanno valutate per quello che per i prossimi 30 anni possono dare realmente. A noi non convince l’idea che l’isola possa essere supportata solo da energie rinnovabili perché vorrebbe dire rinunciare da subito ad una prospettiva industriale. Non convince il proposito di mandare a casa un numero elevatissimo di lavoratori, prospettando la chimera di 15 mila nuovi posti. E non convince il cavo di Terna che non serve alla Sardegna per i suoi consumi e le sue produzioni e invece viene fatto passare come un’opportunità per l’isola». L’Acli chiede un grande dibattito pubblico sulla questione e fa appello alla Regione perchè «non si presti a una nuova colonizzazione».
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