La Nuova Sardegna

Avaria sulla nave a Olbia ma la beffa è a Cagliari

di Antonello Palmas
Avaria sulla nave a Olbia ma la beffa è a Cagliari

La Dada dirottata in Gallura per sostituire la Tommy: disagi per 300

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SASSARI. L’ultima tappa della riuscitissima Settimana ciclistica sarda era appena terminata nel pomeriggio di ieri con l’arrivo sul traguardo di viale Diaz, quando tra i team e gli organizzatori un tam-tam ha creato sconcerto e nervosismo: la nave Moby Dada che alle 18 sarebbe dovuta salpare dal porto di Cagliari per Civitavecchia non era più disponibile e centinaia di persone e mezzi (molti erano i grandi bus delle 21 squadre della carovana e i Tir con le attrezzature della gara) non potevano partire. Benvenuti in Sardegna, verrebbe da dire.

La Tirrenia, alla cui flotta nonostante il nome appartiene il traghetto, aveva cominciato a chiamare i passeggeri per avvisare dell’inconveniente, un problema tecnico, e proporre la riprotezione sulla nave in partenza da Olbia alle 23. Ma ciò che la compagnia non ha spiegato agli interessati – forse per evitare polemiche – è che in realtà il problema non si era verificato a Cagliari, ma a Olbia: era andato in tilt l’impianto elettrico della Moby Tommy, anch’essa in partenza per Civitavecchia, ma alle 23. Il danno è stato scoperto alle 12, i tecnici si sono messi al lavoro ma ritenevano di poterlo riparare in tempo per ripristinare la regolarità della tratta da oggi. Che fare? Dirottare la Dada in partenza da Cagliari a Olbia.

Ecco perché. La Tirrenia – fa sapere la compagnia – si è trovata di fronte a una scelta e ha deciso di creare problemi al minor numero possibile di passeggeri. Quelli in partenza da Cagliari, erano circa 300 rispetto a oltre un migliaio in viaggio da Olbia. Ma non solo. Una volta arrivata a Civitavecchia, dopo una sosta breve la Tommy sarebbe dovuta ripartire questa mattina stesso per Olbia con migliaia di vacanzieri in rotta per la Sardegna. Per Tirrenia insomma la scelta – dice la compagnia – era praticamente obbligata: se non si fosse fatto così, sarebbero rimaste bloccate a terra circa 4000 persone. Contro 300.

Così ai partenti da Cagliari è stato di fatto chiesto a loro insaputa di raggiungere in Gallura proprio la Moby Dada, che nel frattempo era partita da Cagliari per Olbia, dove è arrivata intorno alle 22: per chi ha l’auto un protocollo prevede rimborsi chilometrici, per gli altri servizi navetta. Discussioni, malumore, nervosismo. Anche perché sulla Dada, divenuta la nave sostituta della Tommy, non c’era a quel punto più posto per i tanti mezzi della carovana ciclistica: solo qualche auto ammiraglia o di servizio è entrata nella pancia del traghetto. Per gli altri un rinvio a questa mattina, mentre gli oltre 150 corridori come previsto sono partiti in aereo.

Carmelo Mereu, patron di Great Events che ha organizzato la corsa: «Ci hanno chiamato avvertendoci che la nave non poteva partire. No, non sapevamo che il guasto riguardasse il traghetto di Olbia. So solo che il disguido ci ha provocato grossi problemi e non è certo stato accolto bene dagli interessati, qualcuno aveva previsto di partire da Olbia, ma la maggior parte aveva la prenotazione da Cagliari e molti avevano fretta di rientrare in continente dato che sono attesi da altri impegni sportivi. Siamo riusciti a caricare qualche auto, ma per i grandi pullman e i furgoni non c’era niente da fare e potranno partire solo domattina (stamattina, ndc). È l’ennesima dimostrazione di quanto sia problematico organizzare eventi nell’isola: la sorpresa è sempre dietro l’angolo».

Secondo i piani di Tirrenia, oggi la Dada dovrebbe sbarcare a Olbia i passeggeri provenienti da Civitavecchia e ritornare a Cagliari per riprendere la sua corsa normale, e anche la Tommy, una volta riparata, partirà oggi stesso da Olbia.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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