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Un morto, 95 casi e tasso di positività a 2%

Terza vittima in sei giorni, dopo che per dieci volte di seguito il bollettino quotidiano dell’unità di crisi regionale aveva fatto registrare zero decessi. È la riprova che il virus ha approfittato...

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Terza vittima in sei giorni, dopo che per dieci volte di seguito il bollettino quotidiano dell’unità di crisi regionale aveva fatto registrare zero decessi. È la riprova che il virus ha approfittato di qualche leggerezza di troppo e ha ripreso vigore, come confermano i dati dei contagi cresciuti nelle ultime giornate sino ad arrivare ai 233 nuovi casi dell’aggiornamento di domenica e al preoccupante 9,1% del tasso di positività. Ieri un altro morto (1.495 in totale), ma i nuovi positivi sono stati 95, nonostante il numero decisamente superiore di tamponi effettuati, 4.668. E così il tasso di positività (rapporto tra casi e tamponi) è sceso su un più rassicurante 2%. Il maggior numero (57) è stato rilevato nella Città Metropolitana di Cagliari, 28 nel Sud Sardegna, +9 nel Sassarese, uno nel Nuorese e nessuno nell’Oristanese. La situazione dei ricoveri ospedalieri non desta per ora preoccupazioni: sono calati di 3 unità (57) i pazienti in area medica, restano 4 quelli in terapia intensiva. Ma non è il momento di abbassare la guardia. Attualmente in Sardegna sono 1.825 le persone in isolamento domiciliare e 55.190 i guariti (+7).

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