Diciassette incendi in Sardegna, il più grave a San Basilio: bruciati alberi e terreni seminati

Le fiamme sono arrivate anche all'impianto eolico. Roghi anche a Bonarcado e Orune

CAGLIARI. Sono 17 gli incendi divampati oggi 23 luglio in Sardegna: quattro di questi hanno richiesto anche l'intervento dei mezzi aerei della flotta regionale e nazionale. L'evento più devastante quello a San Basilio, nel sud della Sardegna. Oltre a coinvolgere un parco eolico le cui pale sono state fermate per permettere il passaggio dei velivoli, il rogo ha mandato in fumo una superficie di circa 200 ettari di bosco e di seminativi, con la presenza del forte vento che ha reso complicate le attività degli operatori a terra e dei diversi mezzi aerei che si sono alternati nei lanci: tre elicotteri leggeri, un Super Puma e tutti e tre i Canadair dislocati a Olbia. Le operazioni di spegnimento sono tutt'ora in corso e le Sala Operativa del Corpo Forestale ha predisposto lo stazionamento notturno di diverse squadre, per scongiurare una eventuale ripartenza.

Fiamme anche a Goni, sempre nel sud dell'Isola, per un incendio di interfaccia alla periferia dell'abitato, spento anche grazie all'intervento di un elicottero, e a Bonarcado dove, oltre a due elicotteri leggeri, è nuovamente intervenuto il Super Puma. Infine rogo anche a Orune con l'intervento di un elicottero. (Ansa).

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