Paura a Cabras, fiamme fuori controllo

Nella notte disperato appello del sindaco e mobilitazione dei volontari

CABRAS. Gli incendi che hanno sconvolto in un sabato di paura e angoscia la provincia di Oristano non hanno risparmiato nemmeno Cabras. Nel centro lagunare il rogo, le cui cause sono al momento ignote, è partito poco dopo le 14 dalla zona di Pauledda, nella periferia nord, e ha proseguito il suo percorso giungendo fino alla fine del corso Europa, per poi deviare dall'altro lato della strada, e, sospinto dal forte vento di scirocco, giungere alle spalle delle case del quartiere di Donna Annetta. Le fiamme a quel punto sono divampate attorno all'azienda Matedil, arrivando a poche decine di metri dalle abitazioni. Soltanto l'intervento provvidenziale del Corpo forestale e l'arrivo di un elicottero, decollato dalla base di Fenosu, e di diversi uomini a terra, hanno permesso, a fatica, di ridurne l'intensità del rogo e di gestirlo. Il mezzo della forestale ha continuato a scaricare acqua prelevata dalvicino stagno.

Tutta la periferia nord di Cabras è stata avvolta da una fitta nube di fumo nero, che, considerate le elevate temperature, sui 40 gradi, ha reso l'aria irrespirabile per tutto il pomeriggio. Molti cittadini, allarmati da ciò che stava accadendo, si sono riversati fuori dalle case, quasi increduli di fronte a quanto vedevano con i loro occhi. «I danni sono sicuramente ingenti – fanno sapere dall'amministrazione comunale – resta ancora da calcolare con precisione il perimetro dell'area interessata dal fuoco». Secondo le testimonianze di diversi residenti nell'incendio sarebbero morti diversi animali, fra cui i gatti di una colonia felina e alcuni cavalli. Danneggiate anche un paio di case di campagna, devastati molti terreni. «Le fiamme hanno completamente bruciato l'orto e l'oliveto di mio padre», ha detto Franco Spanu.

Una donna, spaventata per l'esplosione di alcune bombole del gas, si è sentita male ed è stata portata in ospedale. In tarda serata è arrivato anche l'appello del Comune per la costituzione di un gruppo di volontari da impegnare nelle operazioni di bonifica, in modo da scongiurare una recrudescenza delle fiamme. «La messa in sicurezza – spiega l'amministrazione – necessita dell’apporto di volontari che garantiscano il controllo del fuoco in caso di nuovo innesco e per la bonifica del terreno».

Gli interessati sono stati convocati ieri sera alle 21 davanti al Municipio per programmare le attività di bonifica e vigilanza di oggi.(p.cam.)

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