La Nuova Sardegna

La movida fa paura, tornano i divieti

ROMA. Assembramenti, feste e primi cluster. Dalle città la paura di una risalita dei contagi si estende alle località delle vacanze, soprattutto le mete più gettonate del turismo giovanile scenario...

2 MINUTI DI LETTURA





ROMA. Assembramenti, feste e primi cluster. Dalle città la paura di una risalita dei contagi si estende alle località delle vacanze, soprattutto le mete più gettonate del turismo giovanile scenario della movida estiva. Timori che in alcuni casi sembrano giustificati dai numeri. Da sempre una calamita per i giovanissimi in cerca di divertimento, Rimini contende ora a Bologna il primato dei nuovi casi di contagio nell'intera Emilia Romagna ( 90 rispetto ai 104 del capoluogo, ma sabato era al primo posto con 81 contagiati). Ed è l'unica provincia della regione a registrare un nuovo ingresso in terapia intensiva. Fanno pensare anche i dati sulla pandemia in Puglia, con la provincia di Lecce, che comprende le principali località del Salento, in testa ai contagi: 72 i nuovi , mentre Bari che è seconda ne ha 43.

Per prevenire e limitare i danni i sindaci dei centri della movida rispolverano obblighi e divieti che sembravano ormai archiviati: mascherine anche all'aperto, sul litorale pontino, e limitazioni sulla vendita e il consumo di alcool. La paura è palpabile nelle Eolie e in particolare a Stromboli, dove tutto è cominciato sabato scorso con l'arrivo di una turista, che qualche giorno dopo è risultata positiva al Covid 19. In una settimana i contagi sono saliti a 14. Colpiti dal virus anche quattro camerieri di un ristorante, chiuso per precauzione. Paura anche a Otranto e al Circeo.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative