La Nuova Sardegna

continua la diffusione  

Bufale e fake news, la lista si allunga

Contro il covid c’è chi consiglia i gargarismi con la candeggina

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ROMA . Dai gargarismi con la candeggina e bere alcol per prevenire il contagio, fino alla correlazione tra epidemia da nuovo coronavirus e rete 5G. Difficili da distinguere tra milioni di informazioni, dall'inizio della pandemia Covid di bufale e fake news ne sono state diffuse di ogni tipo e, con il mutare del Sars-Cov-2, prendono ora sempre più di mira anche le varianti. Una tra queste è che le vaccinazioni anti Covid possano generare le mutazioni. Questa sbagliata opinione si è diffusa soprattutto dopo le dichiarazioni di alcuni medici e ricercatori che hanno collegato due fenomeni avvenuti in tempi ravvicinati: il fatto che di varianti si è cominciato a parlare quando è iniziata la campagna vaccinale. A scovare e smentire questa fake è la rubrica 'Dottore ma è vero che...?' a cura della Federazione Nazionale degli Ordini dei medici (Fnomceo). In realtà, non è vero che le campagne vaccinali possano indurre il virus a trovare nuovi modi per sfuggire agli anticorpi, ma i vaccini da soli non possono arginare un'ondata di infezione come quella in corso, almeno fino a quando un'alta percentuale della popolazione non sarà efficacemente protetta. A confermarlo un articolo pubblicato a luglio sul New England Journal of medicine: «dato che varianti capaci di eludere la risposta immunitaria sono emerse ben prima che i vaccini fossero distribuiti su larga scala, è difficile prendere in considerazione l'ipotesi che i vaccini siano stati fattori importanti nel determinare questa capacità di evasione».



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