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Al via la conta dei danni in campo i tecnici Laore

Al via la conta dei danni in campo i tecnici Laore

L’assessora Gabriella Murgia: copertura totale delle spese per interventi urgenti L’Agris organizza a Ottana un punto di raccolta per mangimi, fieno e sementi

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CAGLIARI. Per un primo rilevamento dei danni subiti dalle aziende agro-zootecnico durante il devastante incendio nell'Oristanese la Regione ha messo in campo una task force composta da tecnici di Laore già operativi sul territorio avvalendosi di applicazioni e mappe elaborate dalla Protezione Civile regionale. Inoltre l'assessorato dell'agricoltura fa sapere che si stare mettendo in campo «tutte le azioni possibili per assicurare disponibilità di foraggi, fieni e mangimi alle aziende zootecniche sufficienti ad assicurare copertura alimentare per il bestiame». In una nota è spiegato che l'assessora Gabriella Murgia ha «già ricevuto la disponibilità di Agris Sardegna, l'Agenzia regionale per la ricerca in agricoltura, viste le proprie disponibilità e fatte salve le scorte necessarie per il bestiame aziendale, a fornire adeguati quantitativi di foraggio proveniente dai propri campi sperimentali, da destinare, quale tangibile segno di solidarietà verso la comunità del Montiferru, alle aziende zootecniche duramente provate dalla violenza dell'incendio. Presi i necessari contatti con le Amministrazioni comunali dei territori colpiti - si legge ancora nella nota della Regione - sarà trasferito il primo carico di fieno di orzo e avena presso il Centro di raccolta della Protezione Civile situato ad Ottana. Ulteriori quantitativi, in fase di definizione, saranno assicurati nei prossimi giorni».

Per effettuare interventi strutturali urgenti, in particolare per il ripristino delle recinzioni aziendali, «si sta attivando una modifica finanziaria del Programma di Sviluppo Rurale destinando maggiori risorse che consente l'erogazione di contributi a totale copertura delle spese in caso di danni conseguenti ad eventi catastrofici – si legge ancora – È in fase di approvazione, inoltre, un decreto che prevede la deroga per l'utilizzo di alimenti zootecnici convenzionali per le aziende che praticano i metodi dell'agricoltura biologica».

Intanto anche la rappresentanza regionale del Volontariato, in raccordo con la direzione regionale della Protezione civile, ha organizzato «Sa Paradura per l'Oristanese», una raccolta del fieno messo a disposizione da allevatori di tutta l’isola. Il fieno raccolto sarà stoccato nel deposito della zona industriale di Ottana e sarà messo a disposizione degli allevatori richiedenti o mediante consegna in loco o col ritiro diretto da parte dei beneficiari. Il conferimento e il ritiro del fieno va effettuato tra le 07 e le 13. Il riferimento del progetto e del deposito di Ottana è Agostino Carta (3928102630).

Proseguono anche le carovane dei “Pastori senza Bandiere”. «Martedì abbiamo consegnato foraggio a Cuglieri e ci siamo resi conto della gravità e dei danni che hanno subito le aziende – fa sapere uno dei portavoce degli allevatori ovini, Gianuario Falchi – parlando con i diretti interessati e ascoltando le voci e gli appelli che si sentono in giro le cose sono molto diverse: è vero che sta arrivando tantissimo foraggio da tutte le parti della Sardegna e che i centri di ammassi dei Comuni sono pieni ma è anche vero che ci sono aziende che possono fare direttamente il ritiro del foraggio perché da qui all'autunno sarà veramente molto dura per il bestiame. Certo che dopo aver visto quel disastro, sentire i politici in tv che si fanno i complimenti tra loro perché hanno evitato il morto è una cosa che fa male».

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