La Nuova Sardegna

Il Banco di Sardegna stanzia 100 milioni

Il Banco di Sardegna stanzia 100 milioni

Raccolta fondi del Gal Terras de Olia, del Rotary Nuoro e di Confagricoltura

2 MINUTI DI LETTURA





SASSARI. Gli allevatori del Marghine non sono soli. Alla solidarietà spontanea del mondo delle campagne si aggiunge quella più istituzionale della “banca di casa”. Il Banco di Sardegna è sceso in campo in maniera pesante lanciando un'iniziativa di carattere straordinario denominata "Sardegna Fronte Comune - Incendi". L’istituto di credito ha stanziato un plafond di 100 milioni di euro da destinare, con istruttorie di pochi giorni, a finanziamenti a breve termine a tasso e costi zero (o a tassi dell’1% per mutui decennali). Per tutte le categorie che hanno subito danni nel rogo che ha devastato il Marghine è stata altresì prevista - su richiesta - la sospensione delle rate, la cosiddetta moratoria, sui finanziamenti in essere.

Gli interventi di sostegno finanziario potranno essere richiesti a partire da lunedì 2 agosto in tutte le 319 filiali del Banco dell’isola e riguardano tutti i settori produttivi e tutte le categorie - dai privati ai liberi professionisti, artigiani, commercianti, allevatori, coltivatori diretti e il mondo della campagna. I richiedenti dovranno essere residenti nei territori colpiti dagli incendi.

Per ridurre al minimo i tempi di istruttoria verrà unicamente acquisita - per i già clienti - una semplice autocertificazione del danno subito e la richiesta del finanziamento per ripararlo. Nel caso di richiedenti non clienti, si dovrà in aggiunta procedere al censimento e alla raccolta della documentazione di base. Il modulo di autocertificazione è disponibile presso ogni filiale o direttamente scaricabile dal sito internet del Banco, dove sono anche indicate in maggior dettaglio le caratteristiche dell'iniziativa in oggetto.

Ma le iniziative si moltiplicanio anche nei luoghi lambiti dalle fiamme: Il Gal Terras de Olia ha riunito il consiglio di amministrazione a Cuglieri e ha deciso di collaborare alla rinascita economica e sociale della comunità, dando particolare attenzione a uno degli ambiti prioritari per il GAL, come l’ulivicoltura, attraverso una raccolta di donazioni vincolate e tracciabili. «E’ un impegno che sentiamo il dovere di portare avanti Ha detto il presiodente Gianmattista Lefdda – a integrazione dei bandi per le imprese e dell’attuazione del Piano d’Azione. Come sempre, ci muoveremo in maniera trasparente e condivisa, sia nella raccolta sia nell’utilizzo delle donazioni. Ogni forma di collaborazione per la realizzazione di questa raccolta fondi, tra l’altro, sarà gratuita». Anche il Rotary club e la Confagricoltura di Nuoro si mobilitano aprendo un conto corrente. Iban: IT29 H030 6909 6061 0000 0013 612 Causale:"Solidarietà roghi 07/2021



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative