La Nuova Sardegna

il bollettino 

Ancora più di 300 casi e una vittima

Cresce il tasso di positività, al 10%, e il numero dei ricoverati

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SASSARI. Cala il numero dei tamponi ma cresce quello dei contagi. Il bollettino diffuso dall’Unità di crisi della Regione nell’ultima giornata di luglio ha segnalato la presenza di 330 nuovi contagi, venerdì ne erano stati comunicati 308, a fronte di 3.272 tamponi effettuati, contro i 4117 casi certificati nella comunicazione di venerdì. IL tasso di positività passa dunque dal 7,4 per cento registrato venerdì al 10 per cento confermato ieri dal rapporto tra i tamponi effettuati e i casi confermati. Cresce anche il numero dei decessi, 1502 in totale dall’inizio dell’emergenza sanitaria, con un decesso confermato dalla Assl di Carbonia, nella provincia del Sud Sardegna. Continua a lievitare anche il numero dei ricoverati con cinque nuovi ingressi segnalati nei reparti ordinari, per un totale di 75 pazienti sotto osservazione, e due in terapia intensiva, con 13 ricoveri totali. Aumenta, dunque, anche il tasso di riempimento dei reparti ospedalieri che, per quanto riguarda le terapie intensive, si attesta intorno al 6 per cento e si avvicina ai limiti imposti dal governo per il passaggio in zona gialla. Per quanto riguarda la diffusione territoriale del contagio, la parte più colpita resta la Città metropolitana di Cagliari, dove ieri sono stati segnalati 189 nuovi casi (17.797 in totale), e il sud Sardegna, con 102 nuovi contagi che portano il totale a 9.568. Sassari resta la provincia più colpita con 18.022 casi a cui però se ne sono aggiunti appena 22. Simile il bollettino per Nuoro: 17 nuovi contagi e 11.119. Stabile a 5429 la provincia di Oristano, dove non sono stati rilevati nuovi casi.

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