È il peggior evento degli ultimi 40 anni
SASSARI. Mentre ancora si lotta contro le fiamme, dagli archivi del Cnr arrivano i dati che chiariscono la dimensione di quanto accaduto la settimana scorsa tra i rilievi del Montiferru e le coste...
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SASSARI. Mentre ancora si lotta contro le fiamme, dagli archivi del Cnr arrivano i dati che chiariscono la dimensione di quanto accaduto la settimana scorsa tra i rilievi del Montiferru e le coste della Planargia. Mentre Il maxi rogo paralizzava la zona, la memoria è corsa verso due episodi precedenti localizzati nella stessa area negli ultimi 37 anni. Il primo è datato 1984 e viene descritto come un evento catastrofico. Eppure, all’epoca erano andati in fumo circa 5mila ettari di territorio che, fatte le proporzioni con l’ultimo rogo, è poco meno di un quarto di quanto bruciato dal “maxifire” della scorsa settimana. Anche nel 1994 il Montiferru era stato devastato da un incendio, ma anche il quel caso le dimensioni erano ridotte rispetto a quanto racconta l’attualità: ventisette anni fa le fiamme avevano consumato circa 7.500 ettari di territorio, contro i quasi 22mila censiti in questi giorni. Anche spostandosi dall’Oristanese, negli ultimi anni non stati registrati eventi simili in Sardegna, perlomeno per quanto riguarda le superfici bruciate. Il più vicino, perlomeno come dimensioni, è l’incendio che aveva incenerito le campagna di Bonorva nel 2009, devastando circa 10mila ettari di pascoli, boschi e coltivazioni. Un anno prima, a Nuoro, erano andati in fumo 9mila ettari di territorio.
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