I contagi aumentano, servono più vaccini
Il tasso di positività continua a salire e molte terapie intensive sono ormai vicine al limite di sicurezza per evitare il giallo
3 MINUTI DI LETTURA
CAGLIARI. La quarta ondata comincia a essere un incubo. I contagi continuano ad aumentare: la media è sempre intorno ai 300 nuovi casi ogni ventiquattr’ore. Allo stesso tempo anche gli ospedali anti Covid ritornano a essere sotto pressione, anche se i numeri sull’occupazione dei posti letto sono ancora abbastanza lontano (ma non troppo) dalle soglie di sicurezza. La possibilità che la Sardegna possa ricascare in zona gialla a ridosso di Ferragosto si fa sempre più concreta. Seppure stavolta, se mai fossero necessarie, le nuove eventuali restrizioni non sarebbero più regionali ma territoriali, cioè Comune per Comune. A frenare la corsa verso il baratro potrebbe essere l’ultimo exploit della campagna vaccinale, in particolare dopo che da venerdì il Green pass diventerà obbligatorio per entrare nei locali pubblici al chiuso, dai ristoranti fino ai cinema, e forse anche per viaggiare subito dopo Ferragosto. Ma di contro le Regioni, Sardegna compresa, hanno sollecitato un maggiore invio di dosi, o altrimenti sarà impossibile raggiungere a settembre l’attesa immunità di gregge, con l’80 per cento della popolazione vaccinata. Gli ultimi dati sono questi in Sardegna: il 53 per cento (oltre 800mila) è immunizzato con entrambe le dosi e il 94 per cento dei vaccini consegnati è stato utilizzato negli hub regionali.
Il bollettino. Il tasso di positività continua a essere in doppia cifra e, secondo l’ultimo report della Cabina di regia, è sempre oltre il 10 per cento. Negli ultimi due giorni, i nuovi casi sono stati sopra quota 300 e sabato la curva ha superato di nuovo quel limite, arrivando a 314 su 3117 tamponi effettuati. Come accade da settimane è la variante Delta ad aver aumentato in maniera esponenziale la diffusione del virus. A confermarlo è anche la crescita dei positivi in isolamento domiciliare: sono altri 264 rispetto a venerdì e 5120 in tutto. Sempre per quanto riguarda i numeri assoluti, dall’inizio della pandemia in Sardegna sono stati accertati 62.365 positivi. Per fortuna, soprattutto grazie ai vaccini, la quarta ondata sembra essere meno letale delle precedenti e infatti anche sabato non ci sono stati morti a causa del virus.
Ospedali. L’occupazione dei posti letto è abbastanza sotto controllo, ma il limite delle soglie di sicurezza è più vicino. Stando al bollettino della Regione, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 17, più 4 rispetto a 24 ore prima. Il limite da non superare è 21 (è il 10 per cento dei 216 posti letto a disposizione) e oltre il quale scatterebbe in automatico la retrocessione dalla zona bianca a quella gialla. A preoccupare è il fatto che in diversi ospedali Covid, a Cagliari e Sassari, le terapie intensive sono di nuovo sotto pressione. Nell’aria medica, invece, il margine di sicurezza è ancora ampio: i ricoverati sono 74 (uno in meno rispetto a venerdì) contro un numero massimo di 240, cioè il 15 per cento dei 1602 posti disponibili. Fatti un po’ di conti, la situazione è dunque a rischio in particolare nelle terapie intensive.
Vaccini. Dopo l’aumento delle prenotazioni nelle ultime settimane, la Sardegna ha sollecitato l’invio di più dosi. Il generale commissario Francesco Paolo Figliuolo ha assicurato: «Mercoledì arriveranno le forniture programmate, poi prima di Ferragosto ci sarà una consegna straordinaria». Stando all’Ats-Ares sarebbero già oltre 240mila i sardi prenotati per ricevere la seconda dose entro il 10 agosto.
Il bollettino. Il tasso di positività continua a essere in doppia cifra e, secondo l’ultimo report della Cabina di regia, è sempre oltre il 10 per cento. Negli ultimi due giorni, i nuovi casi sono stati sopra quota 300 e sabato la curva ha superato di nuovo quel limite, arrivando a 314 su 3117 tamponi effettuati. Come accade da settimane è la variante Delta ad aver aumentato in maniera esponenziale la diffusione del virus. A confermarlo è anche la crescita dei positivi in isolamento domiciliare: sono altri 264 rispetto a venerdì e 5120 in tutto. Sempre per quanto riguarda i numeri assoluti, dall’inizio della pandemia in Sardegna sono stati accertati 62.365 positivi. Per fortuna, soprattutto grazie ai vaccini, la quarta ondata sembra essere meno letale delle precedenti e infatti anche sabato non ci sono stati morti a causa del virus.
Ospedali. L’occupazione dei posti letto è abbastanza sotto controllo, ma il limite delle soglie di sicurezza è più vicino. Stando al bollettino della Regione, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 17, più 4 rispetto a 24 ore prima. Il limite da non superare è 21 (è il 10 per cento dei 216 posti letto a disposizione) e oltre il quale scatterebbe in automatico la retrocessione dalla zona bianca a quella gialla. A preoccupare è il fatto che in diversi ospedali Covid, a Cagliari e Sassari, le terapie intensive sono di nuovo sotto pressione. Nell’aria medica, invece, il margine di sicurezza è ancora ampio: i ricoverati sono 74 (uno in meno rispetto a venerdì) contro un numero massimo di 240, cioè il 15 per cento dei 1602 posti disponibili. Fatti un po’ di conti, la situazione è dunque a rischio in particolare nelle terapie intensive.
Vaccini. Dopo l’aumento delle prenotazioni nelle ultime settimane, la Sardegna ha sollecitato l’invio di più dosi. Il generale commissario Francesco Paolo Figliuolo ha assicurato: «Mercoledì arriveranno le forniture programmate, poi prima di Ferragosto ci sarà una consegna straordinaria». Stando all’Ats-Ares sarebbero già oltre 240mila i sardi prenotati per ricevere la seconda dose entro il 10 agosto.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google