Nessun segno di frenata, Sini tradito da un malore
di Barbara Mastino
Oggi ad Ardara il funerale del giovane fabbro. Il paese si stringe alle due figlie già orfane della madre
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ARDARA. Sarà una giornata di lutto oggi ad Ardara dove alle 18 saranno celebrati i funerali di Gianmario Sini, 48enne rimasto vittima sabato mattina di un tragico incidente automobilistico sulla provinciale 102 in località Tola. Dal primo pomeriggio di sabato le spoglie dell’uomo sono ospitate nella cappella del cimitero del paese dove ieri sera alle 18 si è tenuta una veglia di preghiera con la recita del Rosario in suffragio. La scelta di allestire una camera ardente nel cimitero è stata compiuta anche su indicazione del magistrato di turno, che dopo aver ritenuto non necessaria l’autopsia e avere disposto la restituzione della salma ai familiari (che in realtà sarà formalizzata oggi), d’intesa con il sindaco Francesco Dui ha stabilito che per garantire il rispetto delle norme di distanziamento e igiene anti Covid era preferibile trasferire la salma direttamente in cimitero piuttosto che in casa.
E proprio nella stessa cappella del cimitero, con tanto spazio all’aperto, oggi alle 18 il parroco don Paolo Apeddu celebrerà una messa di suffragio e impartirà la benedizione alla salma prima dell’inumazione. La necessità di rispettare le norme di distanziamento nonostante la grande commozione e il desiderio di manifestare affetto e cordoglio è sottolineata dal sindaco Francesco Dui. Questo anche perché in paese sono attese tante persone, sia da Ardara che da Tula - paese di origine di Gianmario Sini, che viveva ad Ardara da una ventina d’anni - ma anche da Ozieri e dai paesi del circondario dove l’uomo aveva tante conoscenze. Sono già innumerevoli infatti le manifestazioni di vicinanza giunte agli amici e ai familiari di Gianmario, in particolare nei confronti delle due figlie poco più che maggiorenni. Due ragazze che la vita aveva già chiamato a una grande prova di maturità sei anni fa, quando un malore improvviso portò via la loro giovane madre.
A loro va il pensiero della comunità, espresso a nome della popolazione sia dal sindaco sia dal parroco don Paolo Appeddu, che si dice certo che alle due ragazze non mancheranno mai affetto e supporto. Due giovani donne diventate grandi e mature prima di tanti loro coetanei. Ora la vita ha loro dato un altro durissimo colpo, ma è più che certo che le tantissime persone che vogliono loro bene, e che ne hanno voluto ai loro genitori, non mancheranno di essere presenti nel lotoro futuro.
Oggi Ardara darà a Gianmario Sini l’ultimo saluto, mentre ancora ci si interroga sulle causa dell’incidente. La Golf del 48enne è uscita di strada in pieno rettilineo e a grande velocità, e sull’asfalto non erano presenti segni di frenata. Si potrebbe quindi pensare a un malore improvviso: una tragica coincidenza, che riporta alla mente di molti il ricordo della altrettanto improvvisa morte della moglie di sei anni fa.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
E proprio nella stessa cappella del cimitero, con tanto spazio all’aperto, oggi alle 18 il parroco don Paolo Apeddu celebrerà una messa di suffragio e impartirà la benedizione alla salma prima dell’inumazione. La necessità di rispettare le norme di distanziamento nonostante la grande commozione e il desiderio di manifestare affetto e cordoglio è sottolineata dal sindaco Francesco Dui. Questo anche perché in paese sono attese tante persone, sia da Ardara che da Tula - paese di origine di Gianmario Sini, che viveva ad Ardara da una ventina d’anni - ma anche da Ozieri e dai paesi del circondario dove l’uomo aveva tante conoscenze. Sono già innumerevoli infatti le manifestazioni di vicinanza giunte agli amici e ai familiari di Gianmario, in particolare nei confronti delle due figlie poco più che maggiorenni. Due ragazze che la vita aveva già chiamato a una grande prova di maturità sei anni fa, quando un malore improvviso portò via la loro giovane madre.
A loro va il pensiero della comunità, espresso a nome della popolazione sia dal sindaco sia dal parroco don Paolo Appeddu, che si dice certo che alle due ragazze non mancheranno mai affetto e supporto. Due giovani donne diventate grandi e mature prima di tanti loro coetanei. Ora la vita ha loro dato un altro durissimo colpo, ma è più che certo che le tantissime persone che vogliono loro bene, e che ne hanno voluto ai loro genitori, non mancheranno di essere presenti nel lotoro futuro.
Oggi Ardara darà a Gianmario Sini l’ultimo saluto, mentre ancora ci si interroga sulle causa dell’incidente. La Golf del 48enne è uscita di strada in pieno rettilineo e a grande velocità, e sull’asfalto non erano presenti segni di frenata. Si potrebbe quindi pensare a un malore improvviso: una tragica coincidenza, che riporta alla mente di molti il ricordo della altrettanto improvvisa morte della moglie di sei anni fa.
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