La Nuova Sardegna

A Uri la prima sagra col passaporto sanitario

di Franco Cuccuru
A Uri la prima sagra col passaporto sanitario

La manifestazione dedicata alla coltura del carciofo inizia nel giorno di avvio delle nuove regole

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URI. Il primo vero banco di prova per il green pass applicato alle sagre e alle manifestazioni pubbliche sarà probabilmente la Sagra del Carciofo di Uri. Il centro del Sassarese sperimenterà nel prossimo fine settimana il meccanismo di controllo e di accesso che entrerà in vigore proprio venerdì 6 agosto. La 30ª edizione della Sagra del Carciofo, organizzata dalla ProLoco di Uri è diventata - per via dell’emergenza Covid - l’11ª della Sagra Estiva ed è in programma proprio venerdì e sabato. Pur con una situazione tutt’altro che tranquilla sul piano della diffusione del contagio, si cerca di riprendere le normali attività e a Uri l’organizzazione ha studiato tutti i dettagli per garantire sicurezza e rispetto delle normative senza rinunciare alla bellezza delle attività di piazza. La Sagra si terrà come ogni mese di agosto in piazza della Libertà e questo agevolerà l’applicazione della normativa emergenziale. Si tratta di una piazza chiusa, con un solo accesso, che quindi è facilmente controllabile. Gli addetti individuati dall’organizzazione controlleranno all’ingresso che le persone che intendono partecipare siano dotate dal pass.

La visita a Uri sarà arricchita quest’anno dal percorso “Centro %” che sarà inaugurato venerdì alle 18. L’iniziativa valorizza le bellezze del centro storico e guida i visitatori alla scoperta di un percorso museale a cielo aperto: Nuraghe Santa Cadrina; Su Mulinu de sa farina; Su fraile; S’iscalitta; Chiesa Santa Croce; Chiesa N.S. della Pazienza; Casa Diaz; Funtana Manna; Antico Lavatoio; Locali S’iscola Ezza. Attraverso i pannelli illustrativi sarà quindi possibile scoprire la storia dell’intero paese.

Venerdì dalle 19:30 inizierà la musica con l’esibizione dei gruppi folk Coro di Uri, Santa Rughe e la partecipazione di Soleandro, mentre il sabato saranno i Sinaptica a intrattenere dalle 22. Il convegno, “Cultura e Colture. Sulla via della tradizione tra carciofo e pane” si terrà nei locali de S’Iscola Ezza sabato alle 17:30 e approfondirà la tematica delle colture tradizionali e del recupero delle tradizione culinaria. In attesa di festeggiare ancora la Sagra invernale numero 30 la comunità urese racconta la storia del carciofo e della sua celebrazione nel libro “Uri e la sua Sagra del Carciofo” di Giuseppe Sechi che sarà presentato sabato alle 19.

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