Martedì l’ultima chiamata per il via libera ai ristori
Riconvocati i capigruppo per uscire dallo stallo sull’assestamento di bilancio In ballo ci sono gli indennizzi per il Montiferru e i contributi contro la pandemia
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CAGLIARI. Martedì, in un modo o nell’altro, i capigruppo di maggioranza e opposizione proveranno a uscire dal tunnel in cui sembrano essersi infilati sui ristori per i danni provocati dall’incendio sul Montiferru, gli aiuti contro la crisi economica e l’assestamento di bilancio. Dopo lo scontro di giovedì, sarà quello l’ultimo tentativo per evitare che il voto sulla legge, con un potenziale vicino ai 200 milioni in tutto, slitti a settembre. Con il passare delle ore, qualche spiraglio sembra essersi aperto, ma la mediazione non sarà comunque facile. Gran parte del centrodestra continua a sostenere che i 28 articoli dovranno entrare tutti insieme in Consiglio regionale, compresi quelli considerati estranei alla Manovra, almeno così sostiene l’opposizione. Di contro l’opposizione non sembra per nulla disposta ad accettare il pacchetto completo. Concetto ribadito dai Progressisti: «Oggi la priorità sono i ristori per gli incendi nell’Oristanese. I contributi vanno approvati entro Ferragosto. Tutti gli altri articoli, invece, dovranno essere rinviati».
Commissione sanità. Dal vicepresidente Daniele Cocco, LeU, partito di opposizione, arriva una secca smentita. Non ha nessuna intenzione di ambire alla presidenza della commissione ancora vacante perché il centrodestra non ha un nome condiviso. «Questo mio chiarimento – scrive Cocco – è necessario per ricordare a quanti sono abituati a giochini di Palazzo, meschini e non chiari, che la mia posizione è talmente chiara e non negoziabile. Quindi – conclude – continuerò a fare il vicepresidente con i voti esclusivi degli alleati dell’opposizione».
Pro Solinas. Dopo la freddezza dimostrata da parte del centrodestra sull’autocandidatura di Christian Solinas alle Regionali del 2024, ora sono Angelo Cocciu, capogruppo di Forza Italia, e Nanni Lancioni, Psd’Az, a dichiarare invece: «È una buona notizia». Per Cocciu «il governatore ha dimostrato finora saggezza, lungimiranza, tempestività ed efficacia in tutte le sue decisioni anche di fronte all’emergenza Covid e a quella degli incendi. Oggi siamo al suo fianco e lo sosterremo anche in futuro». Per la verità il vicecapogruppo di Fi, Emanuele Cera, era stato molto più cauto. Secondo il sardista Lancioni «la candidatura di Solinas dimostra, ancora una volta, l’amore che il governatore nutre per la Sardegna», e quindi «aver fin da ora la garanzia del suo impegno anche per il futuro non può che essere un’ottima notizia per la nostra coalizione».
Commissione sanità. Dal vicepresidente Daniele Cocco, LeU, partito di opposizione, arriva una secca smentita. Non ha nessuna intenzione di ambire alla presidenza della commissione ancora vacante perché il centrodestra non ha un nome condiviso. «Questo mio chiarimento – scrive Cocco – è necessario per ricordare a quanti sono abituati a giochini di Palazzo, meschini e non chiari, che la mia posizione è talmente chiara e non negoziabile. Quindi – conclude – continuerò a fare il vicepresidente con i voti esclusivi degli alleati dell’opposizione».
Pro Solinas. Dopo la freddezza dimostrata da parte del centrodestra sull’autocandidatura di Christian Solinas alle Regionali del 2024, ora sono Angelo Cocciu, capogruppo di Forza Italia, e Nanni Lancioni, Psd’Az, a dichiarare invece: «È una buona notizia». Per Cocciu «il governatore ha dimostrato finora saggezza, lungimiranza, tempestività ed efficacia in tutte le sue decisioni anche di fronte all’emergenza Covid e a quella degli incendi. Oggi siamo al suo fianco e lo sosterremo anche in futuro». Per la verità il vicecapogruppo di Fi, Emanuele Cera, era stato molto più cauto. Secondo il sardista Lancioni «la candidatura di Solinas dimostra, ancora una volta, l’amore che il governatore nutre per la Sardegna», e quindi «aver fin da ora la garanzia del suo impegno anche per il futuro non può che essere un’ottima notizia per la nostra coalizione».
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