Nuova tecnologia tv: la Sardegna parte per prima dal 15 novembre
Bonus rottamazione per tutti: 20 per cento (sino a 100 euro) sull'acquisto di un nuovo apparecchio, resta anche il contributo di 30 euro cumulativo per chi ha un Isee inferiore ai 20mila euro
CAGLIARI. Cambia e diventa più graduale il calendario per il riassetto delle frequenze tv: per garantire un graduale e ordinato percorso verso le nuove tecnologie di trasmissione televisiva il ministro dello Sviluppo economico Giancarlo Giorgetti ha firmato un decreto che rimodula il calendario e prevede che a partire dal 15 ottobre 2021 alcuni programmi nazionali verranno trasmessi esclusivamente con la codifica DVBT/MPEG4. La prima area ad avere il riassetto, dal 15 novembre al 18 dicembre sarà la Sardegna (area A)
Un calendario più graduale per il riassetto delle frequenze, e il passaggio definitivo al nuovo standard Dvbt-2 a partire dal 1 gennaio 2023. E nel frattempo, a partire dal 23 agosto, scatta il nuovo bonus per la rottamazione dei vecchi televisori che risulteranno obsoleti con l'adozione della nuova tecnologia digitale. Il nuovo bonus tv prevede uno sconto del 20% fino a massimo 100 euro per chi acquista un nuovo apparecchio rottamando il vecchio: per ottenerle l'incentivo basterà scaricare l'apposito modulo (pubblicato in Gazzetta Ufficiale insieme al decreto attuativo che disciplina il bonus) e presentarlo al rivenditore o anche alle isole ecologiche autorizzate.
A differenza del vecchio incentivo, che rimane in vigore ed è pertanto cumulabile (altri 30 euro per chi presenta un Isee fino a 20mila euro), il bonus rottamazione tv si rivolge a tutti i cittadini senza limiti di Isee. Per garantire un «graduale e ordinato percorso» verso le nuove tecnologie di trasmissione televisiva, il ministro dello Sviluppo economico Giancarlo Giorgetti ha firmato anche un decreto che rimodula il calendario del riassetto delle frequenze televisive nelle aree regionali.
La nuova road map per la dismissione della codifica MPEG2 e l'applicazione dei nuovi standard innovativi, prevede che a partire dal 15 ottobre 2021 alcuni programmi nazionali vengano trasmessi esclusivamente con la codifica DVBT/MPEG4. Ci saranno quindi alcuni programmi che verranno trasmessi esclusivamente in alta definizione (Hd), permettendo a ogni cittadino una verifica aggiuntiva sul televisore rispetto ai canali test 100 e 200, (che magari può risultare meno intuitiva in particolare per i più anziani), per capire se vada o meno cambiato.
Dopo la Sardegna, a seguire, e fino a giugno 2022, toccherà via via alle altre regioni (le ultime saranno Liguria, Toscana, Umbria, Lazio, Campania, dal 1 maggio al 30 giugno 2022). Da gennaio 2023, infine, ci sarà il passaggio definitivo al nuovo standard di trasmissione televisiva del digitale terreste Dvbt-2. (ANSA).
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