Balli proibiti, problema abusivi
È l'estate dei balli proibiti sulla Riviera romagnola. Dj e piste che invitano a scatenarsi, spiagge che si trasformano in disco a cielo aperto con migliaia di giovani a divertirsi fino all'alba. ll...
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È l'estate dei balli proibiti sulla Riviera romagnola. Dj e piste che invitano a scatenarsi, spiagge che si trasformano in disco a cielo aperto con migliaia di giovani a divertirsi fino all'alba. ll problema dell'abusivismo sta esasperando i gestori e in Emilia-Romagna il Silb-Fipe, il sindacato dei locali da ballo, lancia una provocazione: «Dalla prossima settimana cominceremo a restituire le licenze e a riaprire come circoli privati, così almeno avremo la possibilità di far ballare i nostri soci». Alcuni hanno protestato in Maremma sulla spiaggia dove è in vacanza il ministro Speranza. L'ultima notte di sballo in Riviera è costata la chiusura a tre discoteche. All’Ecu di Rimini ballavano quasi in mille incuranti di ogni distanziamento. Chiusi anche il Musica a Riccione e il Bikini a Cattolica, per centinaia di ragazzi trovati a ballare ammassati. Stessa sorte per un locale nel Mantovano. Episodi che dimostrano come anche chi parte con le migliori intenzioni, quando la musica parte ha difficoltà nel far rispettare le regole al popolo della notte.
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