Senza il segretario nomine bloccate
Vertice della Regione, il giudice del Tar Francesco Scano è in attesa del nulla osta
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CAGLIARI. Tutto ruota intorno all’entrata in servizio del segretario generale della Regione. Fino a quando il magistrato del Tar, Francesco Scano, non prenderà possesso dell’incarico rimarranno bloccate diverse nomine di vertice previste dalla riorganizzazione della sistema burocratico-amministrativo della Regione. Ad esempio: l’incarico di direttore generale del corpo forestale, ora affidato al facente funzioni Carlo Masnata dopo il licenziamento di Antonio Casula, coinvolto nel pranzo proibito alle Terme di Sardara, o quello dei tre direttori di dipartimento, che a loro volta dovranno coordinare i direttori generali dei dodici assessorati.
L’attesa. Chi è stato presidente della seconda sezione del Tar, Scano appunto, è ancora in attesa del nulla osta per essere messo fuori ruolo dall’organico della magistratura, passaggio decisivo perché il presidente della Regione possa poi firmare il decreto di nomina a segretario generale. Da alcuni giorni la richiesta di Scano è nelle mani del Consiglio di presidenza della giustizia amministrativa, cioè l’organo di autogoverno dei magistrati che fanno parte dei Tar e del Consiglio di Stato. Non ci dovrebbero essere intoppi nel concedere il lasciapassare, ma l’ufficialità non c’è ancora. A questo punto, stando almeno alle notizie che rimbalzano da Roma, dovrebbe arrivare subito dopo Ferragosto.
Facenti funzioni. Nell’attesa dell’arrivo del segretario generale il sistema Regione comunque non s’è bloccato. Soprattutto dopo l’operazione pulizia dei direttori generali degli assessorati identificati a Sardara e poi allontanati dagli incarichi, come deciso dalla Giunta una decina di giorni fa. Così, in diversi uffici, è scattala trafila della nomina dei facenti funzioni. Sono dirigenti della Regione chiamati a gestire gli incarichi di vertice rimasti vacanti con un mandato a tempo, in questo caso non superiore ai 90 giorni. È il caso della direzione generale degli enti locali, dove l’assessore Quirico Sanna ha scelto come reggente Stefania Manca, già responsabile del servizio contratti. Di fatto dall’inizio del mese ha preso il posto di Umberto Oppus, al quale l’incarico è stato revocato proprio per essere stato identificato dalla Guardia finanza a Sardara. Un altro facente funzioni è stato nominato anche alla direzione generale dell’assessorato all’ambiente, ma in questo caso il banchetto proibito non c’entra. Gianluca Cocco, attuale direttore del Servizio di valutazione ambientale, sarà direttore generale per 90 giorni dopo che è andata in pensione Andreina Farris, nominata dalla Giunta all’inizio della legislatura.
L’attesa. Chi è stato presidente della seconda sezione del Tar, Scano appunto, è ancora in attesa del nulla osta per essere messo fuori ruolo dall’organico della magistratura, passaggio decisivo perché il presidente della Regione possa poi firmare il decreto di nomina a segretario generale. Da alcuni giorni la richiesta di Scano è nelle mani del Consiglio di presidenza della giustizia amministrativa, cioè l’organo di autogoverno dei magistrati che fanno parte dei Tar e del Consiglio di Stato. Non ci dovrebbero essere intoppi nel concedere il lasciapassare, ma l’ufficialità non c’è ancora. A questo punto, stando almeno alle notizie che rimbalzano da Roma, dovrebbe arrivare subito dopo Ferragosto.
Facenti funzioni. Nell’attesa dell’arrivo del segretario generale il sistema Regione comunque non s’è bloccato. Soprattutto dopo l’operazione pulizia dei direttori generali degli assessorati identificati a Sardara e poi allontanati dagli incarichi, come deciso dalla Giunta una decina di giorni fa. Così, in diversi uffici, è scattala trafila della nomina dei facenti funzioni. Sono dirigenti della Regione chiamati a gestire gli incarichi di vertice rimasti vacanti con un mandato a tempo, in questo caso non superiore ai 90 giorni. È il caso della direzione generale degli enti locali, dove l’assessore Quirico Sanna ha scelto come reggente Stefania Manca, già responsabile del servizio contratti. Di fatto dall’inizio del mese ha preso il posto di Umberto Oppus, al quale l’incarico è stato revocato proprio per essere stato identificato dalla Guardia finanza a Sardara. Un altro facente funzioni è stato nominato anche alla direzione generale dell’assessorato all’ambiente, ma in questo caso il banchetto proibito non c’entra. Gianluca Cocco, attuale direttore del Servizio di valutazione ambientale, sarà direttore generale per 90 giorni dopo che è andata in pensione Andreina Farris, nominata dalla Giunta all’inizio della legislatura.
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