Un abbraccio di auguri
Dopo quello del presidente Mattarella tanti attestati di affetto per il giornale
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SASSARI. All’augurio, emozionante e graditissimo del presidente della Repubblica, tanti altri ne sono seguiti ieri. Per il 130esimo compleanno de La Nuova Sardegna sono stati numerosi gli attestati di stima, affetto, vicinanza che sono arrivati alla direzione e al giornale nel suo complesso da lettori, rappresentanti del mondo del lavoro, delle istituzioni, della politica, dell’imprenditoria, del giornalismo. Rai Sardegna ha dedicato una parte del servizio sulla vacanza del presidente Sergio Mattarella ad Alghero al compleanno della Nuova, a cui il capo dello Stato ha voluto inviare il proprio messaggio di augurio. E ai microfoni della testata giornalistica regionale della Rai il direttore Antonio Di Rosa ha rassicurato il presidente e i lettori: «Il nostro impegno e la nostra passione rimarranno immutati».
Anche la prefetta Maria Luisa D’Alessandro, con una telefonata al direttore Di Rosa, ha voluto esprimere la propria vicinanza al giornale in un momento tanto importante della propria storia.
Nel quotidiano lavoro di diffusione di informazione, La Nuova ha al proprio fianco degli alleati fondamentali: gli edicolanti. Attraverso il presidente provinciale dello Snag, il Sindacato nazionale autonomo giornalai, Francesco Nicolino Dessole, anche questi fondamentali partner hanno voluto rivolgere un augurio al nostro giornale: «Insieme a tutti gli edicolanti associati, formulo i più fervidi auguri al “nostro” quotidiano. Non è un caso se ho scritto “nostro” perché in noi è sempre forte quel senso di appartenenza e vicinanza che ogni mattina veicoliamo ai lettori con passione e amore per il nostro lavoro. Nonostante il momento difficile per la carta stampata, è viva in noi la speranza che si possa celebrare insieme il prossimo traguardo dei 140 anni».
«Atteros chent’annos» è stato invece l’augurio del presidente del Conservatorio di musica “Luigi Canepa” di Sassari, l’avvocato Ivano Iai. E poi c’è l’affetto di tanti lettori che ancora ogni giorni esercitano la loro scelta, con un atto preciso e consapevole: quello di andare in edicola e acquistare La Nuova in mezzo all’offerta di tanti giornali. Questo è l’augurio che oggi, a 130 anni dalla fondazione, permette alla Nuova di esserci e di guardare con fiducia al futuro.
Anche la prefetta Maria Luisa D’Alessandro, con una telefonata al direttore Di Rosa, ha voluto esprimere la propria vicinanza al giornale in un momento tanto importante della propria storia.
Nel quotidiano lavoro di diffusione di informazione, La Nuova ha al proprio fianco degli alleati fondamentali: gli edicolanti. Attraverso il presidente provinciale dello Snag, il Sindacato nazionale autonomo giornalai, Francesco Nicolino Dessole, anche questi fondamentali partner hanno voluto rivolgere un augurio al nostro giornale: «Insieme a tutti gli edicolanti associati, formulo i più fervidi auguri al “nostro” quotidiano. Non è un caso se ho scritto “nostro” perché in noi è sempre forte quel senso di appartenenza e vicinanza che ogni mattina veicoliamo ai lettori con passione e amore per il nostro lavoro. Nonostante il momento difficile per la carta stampata, è viva in noi la speranza che si possa celebrare insieme il prossimo traguardo dei 140 anni».
«Atteros chent’annos» è stato invece l’augurio del presidente del Conservatorio di musica “Luigi Canepa” di Sassari, l’avvocato Ivano Iai. E poi c’è l’affetto di tanti lettori che ancora ogni giorni esercitano la loro scelta, con un atto preciso e consapevole: quello di andare in edicola e acquistare La Nuova in mezzo all’offerta di tanti giornali. Questo è l’augurio che oggi, a 130 anni dalla fondazione, permette alla Nuova di esserci e di guardare con fiducia al futuro.
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