Gli under 19 spingono l’isola verso il milione di dosi
di Salvatore Santoni
I giovani protagonisti della campagna vaccinale ma mancano 63mila sessantenni Secondo le proiezioni tra un mese verrà raggiunto l’80% di immunizzati
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SASSARI. L’isola si avvicina al traguardo dell’immunità di gregge. Ieri sono state superate le 915mila persone vaccinate e, se l’andamento sarà costante, a metà settembre si dovrebbe arrivare alla copertura dell’80% della popolazione vaccinabile. I giovani, soprattutto gli under 19, stanno spingendo il totalizzatore sempre più in alto. All’appello però mancano ancora 63mila over 60.
I giovani. I dati delle vaccinazioni nella categoria 12-19 anni hanno cominciato a crescere esponenzialmente intorno alla metà del mese di luglio. Cioè quando il dato della media mobile si attestava intorno alle 573 dosi somministrate al giorno. A quel punto la progressione è stata costante, fino alle 2.236 iniezioni registrate ieri. Sempre per i giovani di età tra i 12 e i 19 anni la Sardegna è indietro rispetto alla media nazionale, tant’è che l’isola si trova nelle zone basse della classifica. I numeri ora sono buoni ma, con tutta probabilità, il risultato dei sardi paga una partenza ritardata rispetto alle altre regioni. Soltanto il 16,6% ha completato il ciclo di vaccinazione, 7 punti percentuali sotto al dato dell’Italia. C’è un però: la Sardegna ha un 29,2% di ragazzi nella fascia 12-19 in attesa di seconda dose.
Senza prenotazione. Un’accelerazione potrebbe arrivare già nei prossimi giorni. A partire dal 16 agosto, infatti, tutti i ragazzi tra i 12 e i 18 anni potranno vaccinarsi senza dover prenotare. Lo ha comunicato il commissario per l’emergenza, il generale Francesco Figliuolo, in una lettera indirizzata alle Regioni con la quale chiede di «predisporre corsie preferenziali per l’ammissione alle somministrazioni dei cittadini» in questa fascia d’età, «anche senza preventiva prenotazione». Al momento per gli under 18 è autorizzata la somministrazione solo di Pfizer o Moderna.
Alti e bassi. Per quanto riguarda la percentuale della popolazione che di giorno in giorno ha ricevuto una dose, nei mesi scorsi le performance dell’isola sono scese ben al di sotto della media nazionale. In particolare tra i mesi di maggio e giugno. Per poi riprendersi con un picco e cominciare la volata alle vaccinazioni tra giugno e luglio.
I numeri. Sono 17.894 (16,59%) i giovani sotto ai 19 anni che hanno completato il ciclo vaccinale; 31.530 (29,22%) attendono la seconda dose; 58.464 (54,19%) non hanno alcuna copertura.
Tra i ventenni (la fascia 20-29) mancano all’appello in 50mila, cioè il 34%. Significa però che ben oltre la metà ha ricevuto almeno una dose di vaccino. Più in generale tra gli under 30 è oltre la metà ad aver deciso di proteggersi: sono 146mila quelli che hanno ricevuto almeno una dose e 110mila quelli che ancora non si sono presentati negli hub vaccinali. Prendendo invece in considerazione una fascia più ampia, come quella dai 30 ai 49 anni diventano 143.756 le persone senza aver ricevuto alcuna dose di vaccino.
I giovani. I dati delle vaccinazioni nella categoria 12-19 anni hanno cominciato a crescere esponenzialmente intorno alla metà del mese di luglio. Cioè quando il dato della media mobile si attestava intorno alle 573 dosi somministrate al giorno. A quel punto la progressione è stata costante, fino alle 2.236 iniezioni registrate ieri. Sempre per i giovani di età tra i 12 e i 19 anni la Sardegna è indietro rispetto alla media nazionale, tant’è che l’isola si trova nelle zone basse della classifica. I numeri ora sono buoni ma, con tutta probabilità, il risultato dei sardi paga una partenza ritardata rispetto alle altre regioni. Soltanto il 16,6% ha completato il ciclo di vaccinazione, 7 punti percentuali sotto al dato dell’Italia. C’è un però: la Sardegna ha un 29,2% di ragazzi nella fascia 12-19 in attesa di seconda dose.
Senza prenotazione. Un’accelerazione potrebbe arrivare già nei prossimi giorni. A partire dal 16 agosto, infatti, tutti i ragazzi tra i 12 e i 18 anni potranno vaccinarsi senza dover prenotare. Lo ha comunicato il commissario per l’emergenza, il generale Francesco Figliuolo, in una lettera indirizzata alle Regioni con la quale chiede di «predisporre corsie preferenziali per l’ammissione alle somministrazioni dei cittadini» in questa fascia d’età, «anche senza preventiva prenotazione». Al momento per gli under 18 è autorizzata la somministrazione solo di Pfizer o Moderna.
Alti e bassi. Per quanto riguarda la percentuale della popolazione che di giorno in giorno ha ricevuto una dose, nei mesi scorsi le performance dell’isola sono scese ben al di sotto della media nazionale. In particolare tra i mesi di maggio e giugno. Per poi riprendersi con un picco e cominciare la volata alle vaccinazioni tra giugno e luglio.
I numeri. Sono 17.894 (16,59%) i giovani sotto ai 19 anni che hanno completato il ciclo vaccinale; 31.530 (29,22%) attendono la seconda dose; 58.464 (54,19%) non hanno alcuna copertura.
Tra i ventenni (la fascia 20-29) mancano all’appello in 50mila, cioè il 34%. Significa però che ben oltre la metà ha ricevuto almeno una dose di vaccino. Più in generale tra gli under 30 è oltre la metà ad aver deciso di proteggersi: sono 146mila quelli che hanno ricevuto almeno una dose e 110mila quelli che ancora non si sono presentati negli hub vaccinali. Prendendo invece in considerazione una fascia più ampia, come quella dai 30 ai 49 anni diventano 143.756 le persone senza aver ricevuto alcuna dose di vaccino.
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