Personale no vax in Sardegna: circa 500 gli inadempienti
Sono 373 i dipendenti Ats a cui si aggiungono 110 medici di continuità assistenziale, ambulatoriali, 118 e di medicina generale
CAGLIARI. Secondo una nota diffusa dall'Ats il personale "no vax" di ATS Sardegna è di quasi 500 i lavoratori inadempienti. Sono dunque 373 i lavoratori di ATS che non hanno effettuato la vaccinazione e che, nonostante il sollecito dei Dipartimenti di Prevenzione e l'invito a provvedere all'obbligo vaccinale o, in alternativa, a presentare una valida giustificazione alla mancata immunizzazione, che sono stati inseriti nella lista di coloro che stanno ricevendo in questi giorni il provvedimento di sospensione da lavoro.
Il dato aggiornato arriva dai Dipartimenti di Prevenzione Nord, Centro, Sud, incaricati dalla Direzione aziendale di verificare la presenza di personale "no vax" nelle strutture di ATS Sardegna, è relativo a tutte le 8 Aree socio sanitarie, senza alcuna distinzione di categoria professionale (medici, infermieri, OSS, assistenti sanitari, amministrativi, ecc.).
Di questi inadempienti, 206 lavorano nelle strutture della ASSL di Cagliari, 28 nella ASSL di Carbonia- Iglesias, 27 nella ASSL di Sanluri, 30 nella ASSL di Oristano, 20 nella ASSL di Lanusei, 45 nella ASSL di Nuoro e 17 nelle Aree socio sanitarie di Sassari e Olbia. A questi è destinato il provvedimento di sospensione dal lavoro, senza trattamento economico, sino al 31 dicembre 2021 come previsto dalla normativa vigente.
A questi si aggiungono 70 medici di continuità assistenziale, specialisti ambulatoriali e medici del 118 e 40 medici di medicina generale di tutta la Sardegna.
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