La Nuova Sardegna

Schianto sulla Sassari-Olbia indagato l’autista del van

di Barbara Mastino
Schianto sulla Sassari-Olbia indagato l’autista del van

Il 24enne austriaco avrebbe sbandato causando il violento scontro

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OZIERI. La procura della Repubblica di Sassari ha aperto un’inchiesta con l’ipotesi di reato di omicidio stradale per la morte di Matteo Pinna, 42enne ozierese deceduto mercoledì sera in un terribile incidente lungo la statale 597 Sassari-Olbia tra Chilivani e Ardara.

Ad essere iscritto nel registro degli indagati è il 24enne austriaco Lucas Bavernfeimd che - secondo quanto emerso dagli accertamenti completati nella tarda mattinata di ieri - si trovava alla guida del furgoncino Volkswagen che ha avuto il violento scontro frontale con la Fiat Punto condotta da Pinna. L’impatto tra i due mezzi sarebbe infatti avvenuto - stando alle valutazioni degli investigatori e all’esito dei rilievi - a causa di un’invasione di corsia da parte del furgoncino, condotto dal 24enne e con a bordo anche una ragazza di 22 anni, Judith Staufer. É il risultato dei rilievi e dalle indagini condotte mercoledì sino a tarda notte dagli agenti della polizia stradale di Sassari, guidati dal dirigente il vice questore aggiunto Inti Piras e coordinate dal sostituto procuratore Giovanni Porcheddu.

Gli agenti della Polstrada hanno anche ascoltato alcuni testimoni e, con l’ausilio di un interprete, hanno interrogato la giovanissima coppia di turisti. I due ragazzi, dopo le cure ricevute al “Santissima Annunziata” di Sassari sono stati dimessi nella tarda mattinata di ieri. Il conducente del furgone - come ormai è prassi in occasione di incidenti stradali - è stato anche sottoposto ai test alcolemico e tossicologico di rito per accertare se guidasse sotto l’effetto di alcol o droga, e sebbene i risultati delle analisi ieri non fossero ancora disponibili, questa ipotesi è parsa subito remota.

Ancora ricoverato in ospedale ma già dichiarato fuori pericolo è invece Giovanni Campus, il 29enne di Nughedu San Nicolò che si trovava a bordo della Punto condotta da Pinna. Accompagnato con una ambulanza del 118, il giovane è ricoverato nel reparto di Ortopedia dell’ospedale di Sassari per diversi traumi, tra cui la frattura di un femore.

Purtroppo non c’è stato niente da fare invece per Matteo Pinna, che all’arrivo del medico del 118 sul luogo dell’incidente era già deceduto a causa dei gravissimi traumi riportati in ogni parte del corpo.

La notizia della morte del 42enne, che lavorava come muratore nell’impresa di costruzioni “Spea” di Sassari (che in queste settimane sta eseguendo i lavori sulla provinciale per Mores), si era diffusa a Ozieri già nelle prime ore dopo il fatale incidente, suscitando dolore e profondo cordoglio.

Matteo era conosciuto da tutti, e i tanti amici lo ricordano sempre sorridente, anche se riservato, e con in testa le sue grandi passioni: il calcio - era tifosissimo dell’Inter - la pesca, che praticava con grande interesse, e più di recente il nipotino, figlio della sorella, di cui parlava sempre agli amici con affetto e orgoglio. Matteo lascia loro e il babbo e una moltitudine di amici che da mercoledì sera non si danno pace, e attendono che la sua salma si riconsegnata ai familiari per potergli dare l’ultimo saluto ai funerali e per stringersi intorno ai suoi congiunti.

Il sindaco di Ozieri Marco Murgia ha voluto esprimere il grande cordoglio anche a nome della comunità di Ozieri, e il dolore «per l’ennesima morte su una strada alla quale Ozieri e non solo ha già pagato negli anni un prezzo altissimo in termini di vite umane, tanti purtroppo i giovani».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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