I progetti per l’area vasta dimenticati
Il consigliere regionale Peru: tornare all’idea originaria della metro di superficie
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SASSARI. Il dibattito sulla carenza di prospettive e di investimenti per il sistema ferroviario sardo fa riaffiorare antiche recriminazioni e proteste, oltre a più recentui atti d’accusa. Il deputato del M5s, Nardo Marino, ricorda le osservazioni«recepite all’unanimità dalla commissione Trasporti della Camera sul contratto di programma Stato-Rfi 2017-2021» dove si parlava di «realizzazione e ove già presente di completamento dei collegamenti tra i principali porti sardi, gli aeroporti di Olbia e Alghero con la rete ferroviaria; dell’elettrificazione della dorsale ferroviaria; dello studio di fattibilità di una nuova linea ferroviaria Nuoro-Olbia”.
Secondo la capogruppo del Pd alla Camera, Romina Mura, «va rilevata anche un’assenza del Ministero della mobilità che avrebbe potuto considerare anche in autonomia le necessità di infrastrutturazione ferroviaria dell’isola, nei collegamenti a servizio dei porti ma anche nei collegamenti stradali e ferroviari delle zone interne con aree costiere e poli urbani. Per qualunque progetto di rilancio e sviluppo – conclude la parlamentare - a partire dalla continuità territoriale i trasporti sono il grande nodo da sciogliere per la Sardegna».
I progetti per migliorare la viabilità e i collegamenti interni ci sono, come quello per l’elettrificazione di tutta l’area vasta nell’anello che dall’aeroporto Riviera del Corallo si collega con Alghero-Sassari-Porto Torres e Sorso». Lo ricorda è il consigliere regionale Antonello Peru (Cambiamo!).
Secondo Peru, infatti, la Regione avrebbe potuto presentare a Roma le schede sul progetto della prima metropolitana di superficie. «Si poteva dare la possibilità ai sardi e ai turisti che arrivano all’aeroporto – riprende il consigliere regionale – di raggiungere facilmente e in tempi rapidi le aree urbane, quelle costiere e quelle interne».
E aggiunge: «C’erano anche i finanziamenti, ben 68 milioni di euro, e dal 2018 denuncio il fatto che siano incredibilmente spariti e spostati per essere utilizzati per altro». «C’erano anche 9 milioni di euro per il collegamento della metropolitana di superficie nella tratta Sassari-S.Orsola-Li Punti-Sorso – prosegue Antonello Peru –. Ora si recuperino tutti quei progetti e vengano destinati i fondi del Pnrr per realizzarli».
Secondo Peru, inoltre, il collegamento elettrificato rappresenterebbe un volano anche per il turismo. (s.sant.)
Secondo la capogruppo del Pd alla Camera, Romina Mura, «va rilevata anche un’assenza del Ministero della mobilità che avrebbe potuto considerare anche in autonomia le necessità di infrastrutturazione ferroviaria dell’isola, nei collegamenti a servizio dei porti ma anche nei collegamenti stradali e ferroviari delle zone interne con aree costiere e poli urbani. Per qualunque progetto di rilancio e sviluppo – conclude la parlamentare - a partire dalla continuità territoriale i trasporti sono il grande nodo da sciogliere per la Sardegna».
I progetti per migliorare la viabilità e i collegamenti interni ci sono, come quello per l’elettrificazione di tutta l’area vasta nell’anello che dall’aeroporto Riviera del Corallo si collega con Alghero-Sassari-Porto Torres e Sorso». Lo ricorda è il consigliere regionale Antonello Peru (Cambiamo!).
Secondo Peru, infatti, la Regione avrebbe potuto presentare a Roma le schede sul progetto della prima metropolitana di superficie. «Si poteva dare la possibilità ai sardi e ai turisti che arrivano all’aeroporto – riprende il consigliere regionale – di raggiungere facilmente e in tempi rapidi le aree urbane, quelle costiere e quelle interne».
E aggiunge: «C’erano anche i finanziamenti, ben 68 milioni di euro, e dal 2018 denuncio il fatto che siano incredibilmente spariti e spostati per essere utilizzati per altro». «C’erano anche 9 milioni di euro per il collegamento della metropolitana di superficie nella tratta Sassari-S.Orsola-Li Punti-Sorso – prosegue Antonello Peru –. Ora si recuperino tutti quei progetti e vengano destinati i fondi del Pnrr per realizzarli».
Secondo Peru, inoltre, il collegamento elettrificato rappresenterebbe un volano anche per il turismo. (s.sant.)
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