N. Zelanda chiude per un caso
In Italia, dove comunque i contagi giornalieri sono nell’ordine di diverse migliaia, si moltiplicano le proteste contro una presunta dittatura sanitaria che opera armata di divieti e di obblighi di...
1 MINUTI DI LETTURA
In Italia, dove comunque i contagi giornalieri sono nell’ordine di diverse migliaia, si moltiplicano le proteste contro una presunta dittatura sanitaria che opera armata di divieti e di obblighi di green pass. In Nuova Zelanda le misure anti pandemia sono molto più drastiche: dalla mezzanotte di oggi nel paese dell’Oceania è scattato un nuovo lockdown totale: tutti chiusi in casa e attività ferme, tranne quelle che garantiscono i servizi indispensabili. Il motivo di questo nuovo giro di vite? Il manifestarsi di un (1) nuovo caso di positività. Dopo sei mesi di assenza totale di contagi, nella capitale Auckland, la città più popolosa del paese, è stato individuato un positivo. Nell’area della capitale il lockdown durerà una settimana, nel resto del paese tre. L’annuncio è stato dato dalla prima ministraJacinda Ardern: «I rischi della diffusione dei contagi sono troppo alti e che per questo bisogna intervenire in fretta». Sospesa per 48 ore anche la campagna vaccinale.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google