Coronavirus, la Sardegna resta in zona bianca
Verso la conferma, ma restano alti i casi ogni 100mila abitanti. Anche la Sicilia, la regione con i dati peggiori d'Italia, non dovrebbe essere retrocessa in zona gialla
SASSARI. Oggi, venerdì 20, è prevista la riunione della Cabina di regia nazionale per decidere le sorti delle varie regioni circa un eventuale retrocessione in zona gialla, ma secondo indiscrezioni e basandosi sugli ultimi aggiornamenti dei dati forniti da Agenas sembra probabile che nessuna possa essere retrocessa in questa fase, nemmeno la Sicilia in cui c'è la situazione più critica. Ancora più sicurea della zona bianca è la Sardegna, anche se si mantiene alto il numero dei casi per 100mila abitanti, 147,9 tra il 9 e il 15 agosto e 55,9 (quindi oltre la soglia dei 50 casi che delimita la fascia bianca) tra il 16 e il 18 agosto.Da tenere però presente che in questo momento nell'isola l'estate ha portato a un raddoppio delle presenze, anche se la stragrande maggioranza dei casi riguarda pazienti locali e quest'anno non tiene la polemica del "turista untore" cavalcata spesso da chi non vuole ammettere le leggerezze commesse. L'attenzione però è puntata sui ricoveri. Ancora sotto la soglia invece i dati dei ricoveri nell'isola, che tocca il 10% (+1%) nelle terapie intensive e l'11% (+1%) nei reparti non intensivi. Le soglie massime previste sono rispettivamente quelle del 10% e del 15%, quindi nelle terapie intensive l'isola ha toccato ieri il limite, mentre nelle non intensive c'è ancora un margine. (antonello palmas)
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