La Nuova Sardegna

San Teodoro, i turisti invadono anche le dune ma i barracelli li fanno andare via

Tore Cossu
San Teodoro, i turisti invadono anche le dune ma i barracelli li fanno andare via

L’invasione di migliaia di persone non risparmia anche le zone più delicate

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SAN TEODORO. L’invasione di migliaia di turisti non risparmia anche le zone più delicate dell’area di San Teodoro. E così i barracelli sono dovuti intervenire per far per fare sloggiare gruppi di persone dalle dune di sabbia. È successo anche ieri mattina lungo la spiaggia di Cala Brandinchi. Un episodio che si ripete ogni giorno con puntualità con l'obiettivo di preservare questo magnifico tratto di spiaggia, preso d'assalto in questo mese di agosto, da migliaia di bagnanti. Un copione che si ripropone quotidianamente tra la curiosità dei turisti che vedono questi agenti in divisa verde aggirarsi lungo la gettonatissima spiaggia.

Il blitz dei barracelli si è ripetuta anche nella mattinata di ieri dopo che alcuni bagnanti hanno deciso di posizionare gli asciugamani, le sdraio e gli ombrelloni sulle dune, a ridosso della spiaggia ormai stracolma di gente. Di lì a poco sono entrati in azione gli uomini della compagnia barracellare di San Teodoro (che quotidianamente e con grande professionalità, monitorano il litorale) che, fischietto in bocca, e con modi gentili e convincenti hanno invitato i bagnanti ad abbandonare il campo e trovare una sistemazione altrove. I turisti hanno obbedito e recepito l'invito senza battere ciglio. Il tutto è finalizzato a tutelare le dune di sabbia bianca con vista su un mare mozzafiato con sullo sfondo l'isola di Tavolara.

Non è la prima volta che in questo periodo le dune vengono prese d'assalto dai vacanzieri. Va comunque sottolineato, che nonostante la presenza della cartellonistica posizionata nella staccionata che separa la spiaggia dalle dune, non tutti sanno che vige il divieto di sostare sulle dune, un bene ambientale da proteggere e preservare.

I barracelli della compagnia di San Teodoro e gli agenti della polizia locale sono comunque sempre pronti ad intervenire e con modi garbati ne spiegano la ragione agli ignari turisti. Non sempre, comunque, questi inviti vengono recepiti. Negli ultimi tempi non sono mancati neanche i battibecchi e il sequestro degli ombrelloni, quando questi vengono conficcati sulla spiaggia per tenere la "postazione privilegiata". Scontri verbali, nelle scorse settimane, ci sono stati anche tra qualche amministratore locale e un gruppo di bagnanti della Penisola che non hanno accolto di buon grado l'invito a non sostare sulle dune. Episodio finito con tanto di aggressione nei confronti di una giovanissima consigliera comunale e con la solidarietà espressa dall'amministrazione comunale.

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