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Premio a Bruxelles per l’Akènta di Alghero senza bollicine

Premio a Bruxelles per l’Akènta di Alghero senza bollicine

Il primo spumante prodotto da uve di Cagnulari, vitigno autoctono diffuso particolarmente nella zona

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ALGHERO. Rosa brillante con riflessi ramati, fruttato, con note speziate varietali. È l’Akènta Rosé, il primo spumante prodotto da uve di Cagnulari, vitigno autocton diffuso particolarmente nelle zone di Alghero e nei territori circostanti. Dai suoi grappoli ha origine questo vino della cantina algherese Santa Maria La Palma, nato nel 2019 e sempre più apprezzato. «Quella dei vini rosé - spiegano i responsabili dell'azienda - è una tipologia che sta conoscendo una crescita continua in tutto il mondo e l'estate 2021 sta vedendo una vera consacrazione di questa tipologia. Un tempo sottovalutato, ora il vino rosato è in ascesa e ha assunto una piena dignità nel panorama enologico». La cantina, però, si è imposta all' attenzione di una giuria internazionale con l’ultimo nato, l'Akènta Cuvée 71, il primo Akènta senza bollicine, un vermentino di Sardegna fermo, profumatissimo. Di recente ha infatti conquistato una medaglia d’oro all’ultima edizione del Concours Mondial de Bruxelles. Un grande exploit per questo bianco che ha ottenuto alla sua prima partecipazione un grande riconoscimento. Ottimo riscontro, soprattutto in questa estate 2021, anche per Akènta.

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