Rubano l’auto del sindaco Nello zaino avevano eroina
di Tiziana Simula
Operazione della Stradale: arrestato un nigeriano, denunciate altre 2 persone
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OLBIA. Cercavano l’auto rubata al sindaco di Sant’Antonio di Gallura, Carlo Duilio Viti, e trovano uno zaino con mezzo chilo di eroina dentro. A finire in carcere un 26enne nigeriano, Ugo Ejike, da tempo residente a Sassari, arrestato dagli agenti della polizia stradale di Tempio e di Olbia, mentre altre due persone, un olbiese che si è finto proprietario della macchina rubata, e un altro cittadino di nazionalità nigeriana, sono stati denunciati in stato di libertà. L’arresto è avvenuto in seguito alla denuncia presentata dal sindaco gallurese a cui era stata rubata la macchina di grossa cilindrata, nei pressi di Santa Teresa di Gallura. Gli agenti della stradale sono riusciti quasi nell’immediatezza a ritrovare l’auto che era stata prelevata da un carroattrezzi e portata nel deposito di un centro di soccorso stradale, ad Olbia. Spacciandosi per operai, gli agenti hanno contattato l’olbiese, Antonio Petta, già noto alle forze dell’ordine, che si era finto proprietario della macchina e che aveva richiesto l’intervento del carroattrezzi, e gli hanno detto di andare nel deposito. Così Petta, in sella alla sua moto, accompagnato da Ugo Ejike, ha raggiunto il deposito del soccorso stradale. Lui guidava e il nigeriano stava dietro, con in spalla uno zaino. Il sedicente proprietario, dopo essersi disfatto delle targhe per impedirne l’identificazione e aver presumibilmente anche squarciato tutti gli pneumatici con un coltello – questa la ricostruzione della polizia stradale – ha chiesto di farsi sostituire le serrature della macchina, dicendo di aver smarrito le chiavi. A quel punto è scattata la perquisizione dei due. E all’interno dello zainetto, gli agenti hanno trovato un barattolo di plastica con quasi mezzo chilo di eroina dentro. La perquisizione è stata poi estesa anche all’abitazione dell’olbiese, appartamento condiviso con altri cittadini extracomunitari, dove gli agenti hanno sequestrato diverse dosi di marijuana, 400 grammi di sostanza da taglio e tutto l’occorrente per il confezionamento. Ugo Ejike è stato arrestato, mentre l’olbiese è stato denunciato per furto, ricettazione e truffa. Un altro cittadino nigeriano è stato denunciato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Ieri Ugo Ejike, difeso dall’avvocato Francesco Sasso del Foro di Sassari, è comparso davanti al gip del tribunale di Tempio, Caterina Interlandi, che ha convalidato l’arresto e disposto la misura cautelare in carcere. Il giovane era stato arrestato anche nel 2019 e aveva finito di scontare la condanna nell’aprile scorso. Ejike ha risposto a tutte le domande del giudice, negando che l’eroina fosse sua. Ha detto di abitare a Sassari, di essere ospite nell’abitazione dell’olbiese solo per una notte, e che lo zaino non era suo, ma di Petta. Versione che evidentemente non ha convinto il gip. Che ha confermato il carcere.
Ieri Ugo Ejike, difeso dall’avvocato Francesco Sasso del Foro di Sassari, è comparso davanti al gip del tribunale di Tempio, Caterina Interlandi, che ha convalidato l’arresto e disposto la misura cautelare in carcere. Il giovane era stato arrestato anche nel 2019 e aveva finito di scontare la condanna nell’aprile scorso. Ejike ha risposto a tutte le domande del giudice, negando che l’eroina fosse sua. Ha detto di abitare a Sassari, di essere ospite nell’abitazione dell’olbiese solo per una notte, e che lo zaino non era suo, ma di Petta. Versione che evidentemente non ha convinto il gip. Che ha confermato il carcere.
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