La Nuova Sardegna

Niente scorciatoie per gli aiuti

di Roberto Petretto
Niente scorciatoie per gli aiuti

Consiglio regionale, non c’è accordo sulla procedura d’urgenza per le zone colpite dagli incendi

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SASSARI. Nessuna corsia preferenziale per i provvedimenti di sostegno alle zone danneggiate dagli incendi di fine luglio e nemmeno per i ristori alle imprese colpite dall’emergenza Covid: la cosiddetta “legge omnibus” seguirà l’iter ordinario. Dovrà cioè passare prima all’esame delle varie commissioni e quindi in consiglio.

Ieri mattina alla conferenza dei capigruppo, convocata dal presidente del consiglio regionale Michele Pais, l’accordo non è stato raggiunto. Da una parte la maggioranza che chiedeva la procedura d’urgenza prevista dall’articolo 102 del regolamento consiliare per l’intera legge; dall’altra l’opposizione che chiedeva invece la corsia preferenziale solo per una parte del provvedimento, quello che stanzia i ristori per le zone colpite dagli incendi (venti milioni) e il percorso ordinario per il resto della legge. Ognuno è rimasto fermo nelle proprie posizioni e quindi si seguirà l’iter ordinario.

«Ci sarà da fare uno sforzo per approvare prima possibile il provvedimento - dice Emanuele Cera di Forza Italia -. La Commissione deciderà come spacchettare la legge e assegnare alle varie commissioni, quindi si inizierà. L’opposizione non ha voluto dare la 102. Dispiace, perché più tardiamo ad approvarlo, più tardi arriveranno gli aiuti».

Gianfranco Ganau, capogruppo del Pd, respinge l’accusa: «Abbiamo riproposto la nostra richiesta per avere uno stralcio della parte relativa agli aiuti per le zone colpite dagli incendi e portarla in aula in base all’articolo 102. Ci è stato ripresentato un provvedimento unico che è composto da 30 articoli e oltre 100 commi, con numerosi richiami e modifiche di altre leggi. I soldi arriveranno in ritardo? Questa non può essere una responsabilità in capo alla minoranza. Noi siamo sempre stati pronti a entrare in aula stralciando la parte sugli incendi. Non può essere uno strumento di ricatto nei nostri confronti».

Cosa accadrà ora? Nei prossimi giorni - con tutta probabilità già domani - si riunirà la Commissione bilancio per prendere in carico il provvedimento e assegnare alle altre commissioni l’esame delle parti di loro competenza.

Il testo, composto da 33 articoli, contiene una serie di disposizioni per far fronte alle richieste delle popolazioni del Montiferru messe in ginocchio dai devastanti incendi di luglio. All’interno della legge, sono previsti diversi interventi in materia di sanità, lavoro, commercio, cultura e spettacolo. Tra le norme molto attese quella sui ristori alle attività produttive per il calo di reddito dovuto agli effetti negativi del Covid 19 sull’economia sarda.

La Conferenza dei Capigruppo ha infine stabilito il calendario dell’Aula. Il Consiglio si riunirà martedì 7 settembre per il Question Time.



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