La Nuova Sardegna

regione 

Commissari della sanità verso una nuova proroga

Commissari della sanità verso una nuova proroga

SASSARI. I due mesi stanno per scadere: il 31 agosto, martedì prossimo, la proroga con cui la Giunta regionale aveva confermato alla guida di Ats e Assl i commissari nominati a fine 2020 andrà a...

2 MINUTI DI LETTURA





SASSARI. I due mesi stanno per scadere: il 31 agosto, martedì prossimo, la proroga con cui la Giunta regionale aveva confermato alla guida di Ats e Assl i commissari nominati a fine 2020 andrà a esaurirsi. Nel frattempo la macchina della riforma sanitaria non ha raggiunto un numero di giri adeguato e quindi l’addio alle Assl e il ritorno alle Asl, con tutto ciò che questo comporta in termini di incarichi e nomine, per ora è congelato. Rimarranno i commissari, dunque. Ma i nomi saranno gli stessi? La situazione politica in Regione, nonostante le ferie, è piuttosto effervescente e sotto un’apparentemente tranquilla cenere cova qualche tizzone rovente.

Le pressioni per cambi in corsa ci sono, soprattutto per il vertice dell’Ats, dove il commissario Massimo Temussi non gode di buone recensioni all’interno dell’assessorato alla Sanità e potrebbe restare vittima di un atipico asse Lega-Udc. Temussi godrebbe ancora (e non è poco) della fiducia del presidente Solinas. Difficile, quindi, che il governatore cambi il regista dell’organizzazione anti Covid mentre la Sardegna sta affrontando una nuova e dura fase dell’emergenza, con il rischio di finire di nuovo in zona gialla.

Discorso analogo per gli altri commissari chiamati alla “definizione del progetto di realizzazione dell'Azienda sociosanitaria locale”. Anche in questo caso le pressioni politiche non mancano, in un contesto dove si staglia una maggioranza in fibrillazione per tanti motivi, non ultimo quello di un rimpasto annunciato più volte e sinora sempre rimandato, ma che dopo le ferie estive dovrebbe tornare d’attualità.

C’è poi anche la questione della legge omnibus, quella che contiene una serie di aiuti sia per le zone colpite dagli incendi di luglio che per le aziende colpite dalla crisi legata al Covid. Ma nella legge omnibus dovrebbero esserci (o potrebbero entrarci in extremis) anche altre elementi cari alle diverse anime della maggioranza. Un cambio in corsa in un settore strategico in questo periodo come la sanità potrebbe portare più problemi che benefici alla coalizione che sostiene il presidente Solinas. Ecco perché l’ipotesi più probabile sembra quella di una nuova proroga per i commissari.

Quindi Massimo Temussi dovrebbe continuare a restare al timone dell’Ats (in attesa della trasformazione in Ares), Flavio Sensi dell’Assl di Sassari, Francesco Logias in Gallura, Gesuina Cherchi a Nuoro, Ugo Stocchino in Ogliastra, Francesco Cossu a Oristano, Alessandro Baccoli nel Medio Campidano, Gianfranco Casu nel Sulcis e Bruno Simola a Cagliari, Simonetta Cinzia Bettelini all’Agenzia per le emergenze, l’Areus, Paolo Cannas dell’Azienda ospedaliera Brotzu, Antonio Lorenzo Spano dell’Azienda universitaria di Sassari. (r.pe.)



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative