Così sta rallentando la corsa alla vaccinazione in Sardegna
Il grafico della campagna di somministrazione conferma la frenata: caccia ad almeno 160mila indecisi
SASSARI. Il grafico che indica l’andamento della campagna vaccinale in Sardegna mostra in modo chiaro il rallentamento nella somministrazione delle dosi. Lento, ma netto.
Il boom di inoculazioni raggiunto il 22 maggio (22mila 939 dosi somministrate) è ormai un lontano ricordo. Il 24 agosto si è andati poco oltre quota 10mila e negli hub l’attività in alcuni giorni langue, tanto che si sta già pensando a un modello diverso. Anche se le decisioni sulla terza dose potrebbero cambiare le strategie future. Questione per ora rinviata, anche con il prolungamento della validità dei green pass a 12 mesi.
Eppure le persone da vaccinare non mancano: come La Nuova Sardegna ha scritto ieri sono circa 430mila i sardi “vaccinabili” (ovvero al di sopra dei 12 anni) che ancora non si sono sottoposti a immunizzazione.
Tenendo conto di una parte di persone che per motivi di salute non può ricevere il vaccino, secondo l’Ats resta almeno una platea di 300mila persone.
C’è un buon livello di vaccinazione nelle fasce di età oltre i 60 anni, mentre restano ancora ampi margini nelle fasce di età inferiori. Poco più di 30 per cento fra i 40 e i 59 anni, 37,6 fra i 20 e i 39 e addirittura il 46 per cento fra i 12 e i 19 anni.
L’obiettivo, quindi, è intaccare quella sacca di 300mila persone che ancora non hanno ricevuto la loro dose. L’analisi dell’Ats parla di circa 140mila soggetti «stimati come poco propensi alla vaccinazione, ovvero circa il 10 per cento dei vacciniabili, distribuiti in maniera uniforme». Altri 160mila sono invece soggetti che sarebbero anche disposti a vaccinarsi e che il sistema deve cercare di raggiungere. «Soprattutto - specifica ancora l’Ats - nell’area di Cagliari e Sanluri».
Nell’isola i vaccini ora non mancano: sono disponibili circa 300mila dosi complessivamente. Non ci sono più dosi di AstraZeneca, ma ancora buone dotazioni degli altri tre tipi, Pfizer, Moderna e Janssen.
Visto l’andamento della campagna e la disponibilità di farmaci, quando sarà possibile in Sardegna raggiungere il tetto dell’80 per cento di persone vaccinate? L'ultima media mobile a sette giorni di dosi somministrate ogni giorno in Sardegna è di 8.437. Di queste 71 sono monodose.
A questo ritmo ci vorrebbero 1 mese e 2 giorni per coprire l'80% della popolazione vaccinabile. L’obiettivo sarebbe raggiunto il 26 settembre. Un risultato in linea con le previsioni del governo per fine settembre.
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